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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01609 presentata da BRUNO EDUARDO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19970212

Ai Ministri dei trasporti e della navigazione, del lavoro e della previdenza sociale e della sanita'. - Per sapere - premesso che. sono gia' iniziati i lavori in dodici cantieri dislocati nella provincia di Firenze per la realizzazione della linea ad alta velocita' sulla tratta Firenze/Bologna; la giunta regionale Toscana ha stipulato un accordo con il Cavet e l'azienda sanitaria fiorentina, per tentare di arginare il prevedibile alto rischio di incidenti sul lavoro, questo accordo risulta essere stato siglato negli ultimi giorni di gennaio 1997 e, presumibilmente, non e' ancora operativo; lo stesso Ministro dei trasporti e della navigazione ha chiesto una verifica del progetto ma, nonostante questo, ai lavori e' stata impressa negli ultimi tempi una strana accelerazione; l'interpellante nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo nei cantieri di Carlone e Scarperia per verificare l'applicazione dei giusti criteri di sicurezza negli stessi cantieri e durante questa prima visita si sono rilevate gravi carenze di fondo: in primo luogo l'assenza in entrambi i cantieri di una minima attrezzatura adeguata alla pericolosita' dei lavori, il "pronto soccorso" e' affidato alla sola presenza di un infermiere; la Tav era impegnata a suo tempo, in cambio della autorizzazione comunale, a costruire una struttura ospedaliera a Borgo S. Lorenzo con la principale funzione, ma non la sola, di fare fronte a eventuali incidenti sul lavoro; che si tratti di cantieri in parte fuorilegge lo denuncia anche la Asl: da qualche giorno, infatti, negli uffici della procura fiorentina e' arrivato un dossier con i risultati di centodieci sopralluoghi in dodici cantieri dislocati nella provincia di Firenze e in particolare sul Mugello, effettuati dall'unita' operativa di prevenzione igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro della Asl 10; le carenze rilevate riguardano quasi tutti gli aspetti e le norme di sicurezza: dispositivi di allarme, informazione agli operai, adempimenti burocratici, strutture primarie nei cantieri; l'elenco delle norme non rispettate e delle illegalita' riguarda: recinzioni e disciplina dell'accesso ai cantieri, presenza di linee aeree potenzialmente raggiungibili dai macchinari, alimentazione elettrica di utensili, adeguatezza dei sistemi di sollevamento, dispositivi di protezione e sicurezza quando c'e' pericolo di caduta dall'alto, adozione di misure per ridurre la polvere, scarsa informazione delle ditte che operano nel cantiere da parte del datore di lavoro committente sui rischi presenti, scarsa idoneita' dei passaggi, ma non solo; i tecnici della Asl sottolineano come la complessita' delle lavorazioni e l'entita' dei rischi ad esse connessi, diventano sempre maggiori comportando anche l'utilizzo di esplosivi per la prosecuzione degli scavi; manca inoltre il previsto presidio dell'Arpt (l'Agenzia regionale per il rispetto dell'ambiente) in una zona la cui incomparabile bellezza paesaggistica e' gia' stata gravemente deturpata dai primissimi interventi per la costruzione della megainfrastruttura; non sono stati ancora attribuiti gli incarichi agli osservatori permanenti provinciali e regionali, previsti per legge, sull'andamento dei lavori; e' da rilevare, inoltre, la mancanza di un benche' minimo criterio razionale in rapporto alla gia' avviata costruzione della "galleria madre" -: se per quanto fin qui esposto, e denunciato dalla Asl non ritengano di dover sospendere i lavori nei cantieri dell'alta velocita' sulla tratta succitata in coerenza anche con le recenti dichiarazioni del Ministro Burlando in merito ad un ripensamento della filosofia dell'alta velocita' che "non punti piu' alla massima velocita' quanto piuttosto alla massima capacita' di trasporto di passeggeri e merci". (5-01609)





 
Cronologia
mercoledì 5 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Si riunisce per la prima volta la Commissione bicamerale per le riforme istituzionali, Massimo D'Alema è eletto presidente.

mercoledì 19 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si apre a Roma il congresso del PDS. Il 23 febbraio D'Alema è eletto segretario del partito con l'88% dei voti.