Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01603 presentata da GUERRA MAURO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970212
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: nei giorni scorsi sulla stampa locale e con dichiarazioni diverse, sono apparse notizie circa il piano triennale dell'Anas per gli anni 1997-1999 che destano grave preoccupazione; in primo luogo, appare assolutamente ingiustificato che, nell'ambito di interventi circa lire seimilaottocento miliardi per tutto il Paese, l'Anas intenda destinare alla regione Lombardia il solo importo di lire seicentodieci miliardi (meno del nove per cento del totale) ove si consideri che la popolazione della regione rappresenta circa il diciassette per cento di tutta la popolazione italiana; per quanto concerne le previsioni di intervento su strade interessanti il territorio provinciale di Lecco, deve evidenziarsi che la proposta Anas e' largamente inadeguata e comunque non rispondente alle priorita' indicate dalla stessa regione Lombardia; in particolare, si evidenziano problemi che hanno gia' suscitato le piu' pressanti e giustificate proteste delle comunita' locali, anche esposte sempre piu' a spinte verso proclami di rivolta e di secessione; si sottolinea intanto la questione del primo tratto della strada che collega le province di Lecco e di Bergamo, attraverso la Valsassina, avente come capisaldi Lecco-Ballabio-Barzio-Culmine di San Pietro-Vedeseta; tutto il raccordo viario e', per ora, formato da due strade provinciali e le rispettive amministrazioni hanno sottoscritto una convenzione mediante la quale richiedono che la strada stessa venga definita statale; la relativa procedura e' in corso di perfezionamento; la realizzazione del nuovo collegamento Lecco-Ballabio rappresenta il primo essenziale tratto della complessiva arteria, in quanto la restante parte ha le caratteristiche sufficientemente adeguate ad un valico montano, salvo qualche intervento di minore rilievo, che puo' essere procrastinato nel tempo; la lunghezza della nuova strada e' di circa 7,5 chilometri, calcolata dal punto in cui si diparte dalla superstrada Milano-Lecco-Valtellina e, cioe', dall'attraversamento di Lecco ora in fase di attuazione; i primi 3,5 chilometri (da Lecco alla localita' Falghera, cosiddetto "lotto zero") sono gia' stati presi in carico dall'Anas, che ne ha in corso la realizzazione, avendovi gia' speso ottanta miliardi: per la ultimazione di tale "lotto zero", a detta del l'Anas mancherebbe un finanziamento di cinquantacinque miliardi di lire; il tratto a monte del "lotto zero" (dalla localita' Falghera a Ballabio) consta di quattro chilometri. Su tale tratto la provincia di Como (ora Lecco) ha gia' realizzato opere (alcuni tratti stradali, due ponti di notevole rilievo, due gallerie), per il complessivo importo di ventidue miliardi di lire; per ultimare il tratto a monte, occorrono all'incirca ancora novantacinque miliardi di lire; era stato assicurato che nel piano triennale dell'Anas avrebbe dovuto ritenersi certa la previsione del finanziamento cinquantacinque miliardi di lire per l'ultimazione del lotto monte e che vi sarebbe stato incluso gran parte di quanto necessario per il tratto a monte; ora risulterebbero messi in discussione non solo la Lecco-Ballabio, cosa gravissima e non accettabile, ma addirittura anche il finanziamento di cinquantacinque miliardi per la ultimazione del "lotto zero"; la perdurante carenza di finanziamento da parte statale comporterebbe, ovviamente, il lasciare un'opera realizzata a meta' ed assolutamente inutilizzabile; si segnala poi la situazione dell'adeguamento del tracciato Usmate-Calco-Brivio-Cisano Bergamasco-Calolziocorte-Lecco (interessante le strade statali n. 342-dir., 342 e n. 639); si tratta qui di risolvere un problema annoso di una situazione viaria che presenta concentrazioni di traffico, pericolo per l'incolumita', ostacolo per il mantenimento di uno sviluppo economico industriale di particolare rilievo; la regione Lombardia, nel formulare le sue proposte con riguardo al piano triennale Anas, aveva inserito quantomeno due tratti (Usnate-Calco e Calco-Cisano Bergamasco) tra le priorita' piu' urgenti, cui trovare soluzioni nell'immediato; la notizia che, nella proposta del compartimento regionale Anas, non e' previsto alcun finanziamento per tale strada, ha destato viva preoccupazione ed una vasta protesta -: se le notizie apparse corrispondano alle vere prospettive dell'iter del piano triennale 1997-1999; se non intenda garantire invece risorse adeguate e consentire cosi' di ultimare opere gia' avviate, intervenire per dare maggiore sicurezza ad arterie sempre piu' in sofferenza, e dare infine risposte ad aree estremamente congestionate con costi umani, ambientali e per le economie locali ormai insostenibili, come nelle situazioni indicate in premessa. (5-01603)