Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01600 presentata da LANDI GIAN PAOLO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970212
Al Ministro del tesoro. - Per sapere - premesso che: il giorno 7 febbraio 1997 l'associazione risparmiatori italiani (Assorisparmio) ha presentato alla procura della Repubblica presso il tribunale di Roma un esposto nel quale si chiede di appurare l'esistenza di eventuali ipotesi di reato a carico del Presidente della Consob, dottor Enzo Berlanda, in relazione ai comportamenti e alle eventuali omissioni della Commissione di vigilanza nella vicenda Gemina; l'esposto trova origine nelle dichiarazioni rese dal Presidente della Consob Berlanda al settimanale Panorama e pubblicate sul periodico in edicola nei primi giorni di febbraio del 1997, a pagina 88; in particolare, il presidente Berlanda avrebbe dichiarato: "nel febbraio del 1995 vengono da me Gianpiero Pesenti e Alberto Mignoli. Mi dicono d'aver trovato un buco nei conti della Rizzoli e di non sapere come porvi rimedio. Qualche mese dopo, il 22 agosto, torna da me Pesenti con la soluzione: facciamo Supergemina. Io, nel frattempo, esattamente il 6 agosto avevo mandato alla magistratura milanese una relazione sulla vicenda Rizzoli"; da tali affermazioni emerge che gli azionisti di minoranza di Gemina sono stati informati delle perdite della controllata Rcs in data successiva al colloquio con il dottor Pesenti di cui riferisce il dottor Berlanda nell'intervista a Panorama; in particolare, l'informativa fu data al mercato il giorno 10 marzo 1995, in occasione di un consiglio d'amministrazione che proponeva anche un aumento di capitale di Gemina Spa; gli azionisti di minoranza coinvolti nella operazione Supergemina sono venuti a conoscenza della ragione reale dell'operazione succitata a seguito di una conferenza stampa tenutasi il 1^ settembre 1995 nel corso della quale sono stati forniti dati e informazioni sui conti di Gemina Spa, assai difformi da quelli successivamente forniti a fine settembre del 1995 dalla stessa societa'; la quotazione dei titoli Gemina dal giorno 1^ febbraio 1995 al giorno 28 settembre 1995 (data della informativa al mercato sulle reali cifre della semestrale Gemina) e' scesa da 1.384 lire a 790 lire; gli azionisti di Gemina Spa hanno subi'to un grave nocumento dalla tradiva conoscenza dei dati economici della societa'; piu' in generale, sembra dall'esposto configurarsi un grave comportamento omissivo della Consob che, pur a conoscenza di gravi fatti in merito ai dati contabili di Gemina Spa, non ha richiesto alla stessa informazioni aggiuntive, non ha preteso che il mercato azionario venisse tempestivamente informato con la conoscenza di dati veritieri, non ha ritenuto di dover sospendere il titolo pur in presenza di gravi elementi di turbativa (vedi caso Olivetti e relativa sospensione del titolo) -: se e quali iniziative intenda avviare per fare luce sulla vicenda descritta e, piu' in generale, quali iniziative intenda assumere, anche di natura legislativa, al fine di garantire la miglior trasparenza e correttezza dei mercati finanziari a tutela sia del risparmio italiano che dell'investitore estero in un quadro di urgente rilancio e potenziamento del sistema borsistico italiano e dei criteri di finanziamento alternativo a favore dell'impresa italiana quotata e/o quotanda. (5-01600)