Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00724 presentata da CIAPUSCI ELENA (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19970212
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: gli organi di stampa dell'11 febbraio 1997 riportano la notizia dell'aggressione subita dal collega onorevole Ce' ad opera dei carabinieri in servizio durante la sfilata di carri carnevaleschi, in localita' Castel Goffredo, in provincia di Mantova, ove si era recato con la famiglia per assistere allo spettacolo. Lo stesso, ravvisando una situazione di pericolo per l'incolumita' delle persone, prontamente segnalava il fatto ai carabinieri di servizio; a seguito di diverse sollecitazioni ad intervenire, l'onorevole Ce' si qualificava verbalmente come parlamentare ed insisteva per ottenere il loro intervento. Per tutta risposta il collega veniva malmenato dai carabinieri presenti e trascinato di peso presso la locale stazione continuando a subire pestaggi anche durante il tragitto; dopo essere stato identificato definitivamente, gli veniva opposto rifiuto ad accogliere a verbale la sua versione dei fatti e riceveva l'invito a lasciare la caserma, cio' addirittura dietro la minaccia di costringerlo con la forza per non venire arrestato; solo dopo tre ore riusciva, anche grazie all'intervento di altri parlamentari, a convincere il comandante della locale stazione a verbalizzare l'accaduto -: se non intenda dare immediatamente conto dell'accaduto e quali provvedimenti intenda adottare non solo nei confronti dei carabinieri responsabili della violenza subita dall'onorevole Ce', ma soprattutto nei confronti del comandante della stazione di servizio responsabile delle gravi minacce; quali provvedimenti intenda adottare per garantire alla pubblica opinione che le disposizioni impartite dai responsabili dell'ordine pubblico alle forze di polizia in servizio nelle regioni settentrionali siano unicamente mirate a garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni, e non a creare un clima di tensione finalizzato ad intimidire nonche', come avvenuto in altre recenti occasioni, a provocare quanti tra i presenti sono o possono essere ritenuti simpatizzanti della lega nord; quali provvedimenti intenda adottare al fine di evitare che in futuro possa ripetersi l'inaccettabile situazione per cui, nel corso di una qualsiasi manifestazione pubblica, un comune cittadino non abbia neanche il diritto di rivolgersi alle forze dell'ordine senza correre il rischio di essere malmenato e privato della propria liberta', malgrado agisca nell'intento di evitare situazioni di pericolo; alla luce di quanto successo negli ultimi tempi ai militanti della lega nord, in riferimento agli episodi di violazione della sede di via Bellerio a Milano, alle ammende ai militanti che portano adesivi sulle proprie autovetture col simbolo della lega nord, alle intimidazioni fatte dai militari a comuni cittadini solo perche' portavano una camicia di colore verde, alle perquisizioni fatte nelle sedi provinciali della lega nord, alle incriminazioni dei componenti delle camicie verdi, alle aggressioni subite da parte della forza pubblica dall'onorevole Signorini a Venezia e dagli onorevoli Barral e Borghezio a Torino, se i militari agiscano dietro precise disposizioni impartite loro o dietro libera iniziativa degli stessi e quali provvedimenti si intenda adottare nei loro confronti. (3-00724)