Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00141 presentata da GIACCO LUIGI (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970212
La XII Commissione, considerata l'attivita' svolta sin dal 1991 dal Comitato delle persone sordocieche, costituito dalla Lega del filo d'oro; viste le conclusioni della quinta conferenza mondiale Helen Keller, organizzata in Italia nel settembre 1993, a cui il comitato ha dato un fattivo contributo sia per gli aspetti scientifici che organizzativi, operando a stretto contatto con gli organismi specifici a livello nazionale ed internazionale; viste altresi' le indicazioni emerse dalle relazioni e dagli interventi della prima conferenza nazionale, con riferimento particolare all'abbattimento di tutte le barriere di comunicazione, di informazione e di mobilita', per superare l'isolamento ed essere protagonisti della propria vita; impegna il Governo: a considerare la sordocecita' come una disabilita' unica, che coinvolge un gruppo minoritario della popolazione, con un elevato rischio di isolamento, inserendola come tale nella normativa vigente; a promuovere un'indagine conoscitiva a livello nazionale sulla base di una definizione funzionale per evidenziare le caratteristiche di questa popolazione ed i suoi bisogni; a costituire un osservatorio nazionale permanente sulla sordocecita', finalizzato alla raccolta ed all'aggiornamento dei dati demografici e dei bisogni fondamentali, quale punto di riferimento utile per lo sviluppo dei servizi rivolti a questa popolazione; a realizzare idonei servizi a livello nazionale, regionale e locale per le diverse esigenze, riferite anche alle varie fasce di eta', favorendo la massima partecipazione delle persone sordocieche nella definizione di tali interventi; ad individuare figure professionali idonee per rispondere alle esigenze di indipendenza delle persone sordocieche, quali ad esempio "guide-interpreti", "persone di contatto", "operatori domiciliari", realizzando adeguati corsi di formazione; a promuovere tutti quei servizi fondamentali a livello educativo, riabilitativo, sociale, lavorativo, ricreativo e culturale capaci di assicurare una dignitosa qualita' della vita; a garantire il reale accesso all'utilizzo di ausili e strumenti utili alla comunicazione, informazione e mobilita', assicurando una risposta uniforme a livello nazionale; a riconoscere alle persone sordocieche agevolazioni tariffarie permanenti e "servizi di guida" per i trasferimenti sui vari mezzi di trasporto; a favorire l'inserimento lavorativo della persona sordocieca attraverso una maggiore tutela legislativa ed un coinvolgimento delle diverse componenti del mondo del lavoro; a creare regolari occasioni di incontro tra le persone sordocieche a livello nazionale e locale. (7-00141)