Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01630 presentata da RODEGHIERO FLAVIO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19970213

Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: il fabbricato di proprieta' del demanio dello Stato, descritto nel catasto alla sezione F, Foglio XIV mappali un. 4485, 6707, 4484, 4483, 4488, 6802, corrispondenti nel N.C.E.U. ai mappali 14, 16, 371, facente parte del complesso del catasto di Padova, e' adibito ad osservatorio astronomico fin dal 1767 e costituisce, con la Torre maggiore, il nucleo piu' antico del castello stesso, la cui parte restante fu trasformata in casa di pena fin dal 1805; fin da allora fu costruito un alto muro per delimitare la via di ronda della casa di pena, occupando parte del cortiletto nord della Specola, e, successivamente, nel 1876 fu completata la via di ronda lungo l'asse nord-sud della Specola, a est della casa dell'astronomo, privandola di una porzione del piano terra e di parte del giardino, deturpando, con un nuovo alto muro, la facciata sud dell'edificio; attualmente, essendo la detta casa di pena trasferita in via due Palazzi, gli alti muri della via di ronda hanno perduto la loro ragione di essere; parte del complesso, che e' rimasto vuoto, fatiscente e in attesa di altra destinazione d'uso, potrebbe essere ceduto all'osservatorio astronomico, in particolare quella parte comprendente, secondo le antiche piante del castello, la casa del monizionere; l'osservatorio astronomico, avente in organico trentaquattro ricercatori e settantatre' unita' di personale amministrativo e tecnico, necessita di spazi per la biblioteca, il laboratorio di elettronica, il laboratorio di ottica, il magazzino e l'archivio, situati in parte nella torre e comunque in ambienti non adatti e del tutto insufficienti; la torre nella sua completezza, con la sua struttura architettonica e con i suoi antichi strumenti del XVIII e XIX secolo, di cui una parte si trova in deposito temporaneo presso l'Istituto e museo di storia della scienza di Firenze, data l'impossibilita' di collocarli adeguatamente all'osservatorio, costituisce uno dei piu' begli esempi italiani ed europei di Specola settecentesca, configurandosi quindi come straordinaria struttura museale da aprire al pubblico; la destinazione d'uso di tutta la torre a museo di Storia dell'astronomia ha sempre incontrato il favore delle locali soprintendenze, espresso anche con una valutazione scritta in data 13 giugno 1996, nonche' delle autorita' del comune di Padova e della cittadinanza tutta, ed e' ampiamente condivisa l'opportunita' di riconoscere in cambio all'osservatorio la possibilita' di occupare parte dei locali della dismessa casa di pena; un ampliamento degli spazi in uso all'osservatorio astronomico permette lo svincolo dell'accesso al museo delle aree usate per la ricerca, risolvendo nel contempo il problema di un'adeguata sistemazione per i servizi sopra elencati, consentirebbe di dare alla gestione del telescopio nazionale "Galileo" (Tng) nelle Isole Canarie, affidata amministrativamente all'osservatorio di Padova, una sede adatta e prestigiosa; il ministero dell'universita' e della ricerca scientifica ha gia' erogato all'osservatorio astronomico di Padova un contributo di lire 2.311.000.000, in gran parte (due miliardi) destinati alla ristrutturazione della "casa del monizioniere"; il ministero di grazia e giustizia, tramite la direzione generale del demanio, ha chiesto a tutte le sedi periferiche di comunicare l'esistenza di edifici da adibire a casa di pena, e a questa richiesta la sezione staccata del demanio di Padova ha risposto facendo presente che il castello di Padova, gia' adibito a carcere, non e' ancora stato dismesso ed e' quindi ancora nella disponibilita' del ministero di grazia e giustizi a e che il locale provveditorato ha piu' volte ribadito di non essere interessato a quegli spazi se non per una piccolissima parte (e comunque non alla "casa del monizioniere"; il ministero delle finanze ha inviato alla sezione staccata del territorio di Padova una lettera con cui chiede loro di prendere in carico l'intero complesso dell'ex carcere e di effettuarne una valutazione in vista di una sua possibile vendita, e dallo stesso ministero i responsabili del compartimento per il territorio hanno risposto gia' da mesi di non poter dar seguito a tale richiesta; nel frattempo, il complesso dell'ex carcere continua ad andare in rovina, mentre l'osservatorio astronomico di Padova e' costretto a dissipare energie e denaro disperdendo le proprie attivita' in diversi locali sparsi per Padova, rischiando pure di perdere il finanziamento da parte del ministero dell'universita' e della ricerca scientifica, acquisito con tanta fatica; se non ritenga opportuno disporre l'abbattimento dei muri della via di ronda e la cessione degli spazi relativi all'osservatorio astronomico, cui erano stati in origine assegnati; se non ritenga opportuno disporre la cessione in uso degli immobili, cosi come sopra descritto, a favore dell'osservatorio astronomico, in ordine al prevalente e rilevante interesse scientifico-culturale cui saranno adibiti. (5-01630)

 
Cronologia
mercoledì 5 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Si riunisce per la prima volta la Commissione bicamerale per le riforme istituzionali, Massimo D'Alema è eletto presidente.

mercoledì 19 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si apre a Roma il congresso del PDS. Il 23 febbraio D'Alema è eletto segretario del partito con l'88% dei voti.