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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01635 presentata da PISTONE GABRIELLA (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19970217

Ai Ministri dell'universita' e della ricerca scientifica, della sanita' e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: in questi giorni l'universita' degli studi di Roma "La Sapienza" sta procedendo alla richiesta per il recupero delle somme erogate, in difformita' al parere del Consiglio di Stato, ai sensi dell'articolo 31 del decreto del Presidente della Repubblica n. 761 del 1979; risulta che siano stati presentati in merito degli esposti-denuncia da parte di organizzazioni sindacali alla procura regionale del Lazio della Corte dei conti ed alla procura della Repubblica di Roma; tra i presupposti per la richiesta di recupero delle somme vi e' la delibera del consiglio di amministrazione dell'ateneo del 12 settembre 1995, la quale disporrebbe che gli organi competenti provvedano al recupero; risulterebbe che ne' il collegio dei sindaci, ne' il consiglio di amministrazione dell'universita' abbiano minimamente preso visione della documentazione propedeutica per poter adottare una delibera in modo responsabile e con cognizione di causa; in data 8 agosto e 15 ottobre 1996 sono state presentate interrogazioni sulla medesima vicenda, firmate dal deputato Pistone insieme ad altri colleghi, con il chiaro intento di prevenire lo stato di tensione e di agitazione che oggi puntualmente si sta verificando, con possibili gravi ripercussioni sul funzionamento di una istituzione fondamentale come il Policlinico Umberto I, che ad oggi non hanno ricevuto alcuna risposta -: se gli organi competenti (collegio dei sindaci e consiglio di amministrazione dell'universita'), prima di indicare l'opportunita' e la legittimita' del recupero, abbiano acquisito tutti gli atti dell'amministrazione, gli accordi sindacali e quanti altri documenti utili al fine di valutare se sussistesse o meno la buona fede da parte dei percettori dell'indennita', e quindi la reale possibilita' di recupero; se nella seduta del 12 settembre 1995 del consiglio di amministrazione sia mai stata assunta la delibera citata nei presupposti del recupero ed, in caso affermativo, quali siano stati i membri del consiglio di amministrazione presenti, quale sia stato l'andamento della votazione e se sia vero, come affermato dal rettore Tecce, che "alcuni consiglieri non hanno in quel momento capito cosa stava succedendo"; in che modo intendano rapidamente ed efficacemente intervenire per accertare in maniera definitiva le responsabilita' e porre termine all'annosa vicenda; se, dal momento che si amministrano risorse non solo finanziarie, ma anche e soprattutto umane, ritengano sia corretto creare situazioni che determinano nel personale spese aggiuntive (necessarie per adire le vie legali), demotivazione e sfiducia verso l'amministrazione pubblica; se ritengano che un'eventuale ipotesi di sanatoria debba essere assolutamente scartata, sia per non creare nell'opinione pubblica un'immagine distorta dei fatti, sia perche' potrebbe apparire come un colpo di spugna nei confronti di chi gestisce la cosa pubblica con arroganza e al di fuori delle leggi dello Stato, sia e soprattutto, perche' i lavoratori hanno percepito somme commisurate al lavoro svolto, non essendo certamente responsabili della modalita' con cui l'amministrazione ha deciso di erogarle, e quindi tantomeno tenuti a restituire alcunche'. (5-01635)

 
Cronologia
mercoledì 5 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Si riunisce per la prima volta la Commissione bicamerale per le riforme istituzionali, Massimo D'Alema è eletto presidente.

mercoledì 19 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si apre a Roma il congresso del PDS. Il 23 febbraio D'Alema è eletto segretario del partito con l'88% dei voti.