Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01648 presentata da MAZZOCCHIN GIANANTONIO (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19970218
Ai Ministri della sanita' e dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica. - Per sapere - premesso che: l'articolo 2 del decreto legislativo 8 agosto 1991, n. 257, prevede la programmazione triennale del numero di medici specialisti da formare, sulla base delle esigenze sanitarie del Paese, tenuto conto delle capacita' ricettive delle strutture universitarie e di quelle convenzionate -: come debba essere interpretato il comportamento delle universita' che negano l'iscrizione ad un secondo corso di specializzazione, anche se complementare al primo, dopo aver superato un primo corso di specializzazione. In questo caso gli specializzandi sanno di non poter usufruire di una borsa di studio, ma non comprendono l'esclusione anche dagli indirizzi di specialita' in cui i posti disponibili non sono stati coperti dalle domande; che cosa intendano suggerire in ordine al secondo elemento di perplessita', costituito dal caso di specializzazione che, dopo un primo periodo di studi, verifichino di non essere adatti e desiderino passare ad altro corso di specializzazione, avendone superato il relativo esame di ammissione. Anche in questo caso le universita' vietano il passaggio; come spieghino infine il fatto che, malgrado la programmazione, i neospecializzati si vedano disoccupati e scavalcati in qualunque graduatoria da altri medici che, secondo la precedente normativa, avevano potuto frequentare piu' specialita' e maturare punteggi superiori; se non ritengano preferibile aprire le specialita' a tutti i richiedenti ed utilizzare diversamente i cospicui fondi riservati alle borse di studio di specializzazione. (5-01648)