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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01646 presentata da BECCHETTI PAOLO (FORZA ITALIA) in data 19970218

Al Ministro. - Per sapere - premesso che: il Parlamento ha approvato la legge n. 647, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 23 dicembre 1996, contenente tra l'altro modifiche alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, in materia di lavoro portuale; tale provvedimento, stravolto nel suo impianto-base da una serie di emendamenti presentati all'ultimo minuto, e' stato fortemente contestato dalle associazioni di categoria perche', di fatto, ripristina il monopolio da parte delle ex compagnie portuali; a seguito dell'approvazione della suddetta legge sono stati presentati numerosi ricorsi alle commissioni europee competenti e all'Autorita' antitrust, di cui uno a prima firma del sottoscritto interrogante al quale hanno aderito oltre venti colleghi deputati; la questione e' stata ripetutamente trattata dalla stampa nazionale, con articoli pubblicati nei giorni 30 gennaio 1997 (da La Repubblica, Il Sole 24 Ore, Il Giornale) e 8 febbraio 1997 (Il Sole 24 Ore); le norme varate dalla legge sono in aperto contrasto con i principi del Trattato della Unione europea in quanto, emendato l'articolo 17 della legge n. 84 del 1994, e' previsto che gli appalti di servizi, compresi quelli ad alto contenuto di manodopera, forniti dalle ex compagnie portuali, non rientrino nel divieto di cui alla legge 1369 del 1960; questo aspetto normativo, dunque, non solo non elimina la riserva a favore delle ex compagnie portuali ed il conseguente illegittimo monopolio, ma peggiora addirittura la situazione antecedente alla legge n. 84 del 1994, poiche' aggiunge ed introduce un nuovo monopolio; secondo l'articolo pubblicato da Il Sole 24 Ore dell'8 febbraio 1997, l'Autorita' antitrust avrebbe inviato una lettera ai Presidenti delle Camere nella quale si rileva che il monopolio del lavoro portuale e' cosi' reintrodotto in modo palese sugli appalti di servizio ad alto contenuto di manodopera e, in modo strisciante, ma non per questo meno dannoso, anche attraverso una priorita' di fatto concordata alle imprese delle ex compagnie portuali all'interno dei consorzi fra aziende che dovrebbero gestire pool di manodopera negli scali; infine, secondo l'Autorita' antitrust si deve andare ad una liberalizzazione del mercato -: quali iniziative legislative intenda al piu' presto assumere per rivedere la citata legge n. 647 che, se applicata in questi termini, rischia di provocare pericolosi squilibri nel panorama portuale italiano; se non ritenga che, con l'approvazione di tale legge, l'Italia si sia messa fuori dal contesto europeo, considerando che oggi - anche sulla base dell'esposto a prima firma dell'interrogante - la Unione europea ha aperto un'inchiesta; se non ritenga opportuno, quindi, predisporre un nuovo testo di legge che elimini questa palese violazione del Trattato europeo ripristinando, finalmente, uno stato di legalita' normativa nell'ambito del sistema portuale italiano. (5-01646)

 
Cronologia
mercoledì 5 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Si riunisce per la prima volta la Commissione bicamerale per le riforme istituzionali, Massimo D'Alema è eletto presidente.

mercoledì 19 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si apre a Roma il congresso del PDS. Il 23 febbraio D'Alema è eletto segretario del partito con l'88% dei voti.