Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00748 presentata da GAMBALE GIUSEPPE (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19970218
Ai Ministri del tesoro e dell'interno. - Per sapere - premesso che all'interrogante risultano i seguenti fatti: le societa' del gruppo Stet spendono per "relazioni esterne" somme rilevantissime, quantificate recentemente dal settimanale L'Espresso in duecentocinquanta miliardi annui per la Telecom Italia e centoventi miliardi annui per la Tim; in questo budget di spesa non rientrano, pertanto, gli stipendi dei circa cinquecento dipendenti impegnati nel settore, costo che - aggiunto a quello gia' ricordato - porta alle stelle una spesa gravante, in definitiva, sulla collettivita'; alla spesa indicata, devono aggiungersi i fatturati della Mmp, che assicura un rilevante contributo pubblicitario a molti giornali politici e che ha centinaia di dipendenti, oltre a perdite per circa 155 miliardi, e della Scs, che pure ha centinaia di dipendenti ed e' in perdita; disponibilita' cosi' rilevanti in settori di spesa la cui utilita' per l'azienda e' davvero molto discutibile possono tradursi, per i manager pubblici, in enormi risorse utili per la cura della propria personale immagine, piuttosto che per quella dell'azienda; uno dei manager della Stet, alla guida della Scs, e' il giornalista Guido Paglia -: se sia conosciuta la circostanza che il giornalista Guido Paglia, alla guida della Scs, ovvero di uno di quei settori strategici per l'acquisto del consenso, sia stato uno dei massimi dirigenti di Avanguardia Nazionale, gruppo di estrema destra (cui aderirono, tra gli altri Stefano Delle Chiaie e Adriano Tilgher), coinvolto nella strategia della tensione e in diversi episodi di terrorismo; se sia conosciuta la circostanza che il Paglia medesimo sia stato chiamato in causa da Giovanni Ventura nel corso delle indagini sulla strage di piazza Fontana a proposito della possibile sua partecipazione ad una riunione delle "cellule nere" venete, e che, per questo motivo, gli venne notificato un avviso di reato; se risulti la circostanza che lo stesso Paglia sia stato trovato in possesso di alcuni appunti che contenevano una specie di organigramma di gruppi fascisti, di un'indagine all'epoca "curata" dal giudice istruttore Renato Squillante; se sia conosciuta la circostanza che il Paglia avrebbe avuto, secondo l'ex agente del Sid, Antonio Labruna, rapporti coi "servizi", e che, in particolare, avrebbe fornito notizie dettagliate sull'attivita' di Avanguardia Nazionale (come risulta dalla sentenza-ordinanza del giudice istruttore Salvini e dalla sentenza-ordinanza Italicus del giudice istruttore Grassi); se sia noto il fatto che sempre Guido Paglia sarebbe coinvolto, secondo l'esperto dei "servizi" Giuseppe De Lutiis (secondo quanto si legge nella sua Storia dei servizi segreti in Italia), nel depistaggio di Camerino, uno dei primi episodi della "strategia della tensione", quando i carabinieri (tra cui il piduista D'Ovidio) riempirono di armi un casolare di Camerino e, dopo il loro pilotato ritrovamento, arrestarono, con false accuse, alcuni militanti dell'estrema sinistra. Paglia segui' l'inchiesta per conto dei giornali del gruppo Monti ed era tanto bene informato che anticipo' i risultati di una perizia che, ufficialmente, sarebbe stata fatta solo alcuni giorni dopo; se risulti la circostanza che del Paglia parla in termini non edificanti Vincenzo Vinciguerra - neofascista condannato all'ergastolo per la strage di Peteano - nel suo libro Ergastolo per la liberta'; se Paglia risulti essere una delle fonti da cui attingeva le notizie il confidente del Sismi che ha raccolto il dossier, poi sequestrato in casa dell'ex capo del controspionaggio Demetrio Cogliandro; se si ritengano compatibili la storia e, soprattutto, le frequentazioni di Guido Paglia con il ruolo rilevantissimo dallo stesso ricoperto nel gruppo Stet, e se si intenda mantenere a capo di una struttura che gestisce rilevanti risorse pubbliche e "governa" alcune centinaia di dipendenti nel settore promozionale una persona ripetutamente indicata come vicina ai "servizi deviati"; se si ritenga necessaria una verifica sulle qualita' morali dei dipendenti assunti dal Paglia e, soprattutto, sulle loro eventuali vicinanze ai "servizi"; quali provvedimenti intendano adottare in ordine ai fatti sopra esposti. (3-00748)