Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01663 presentata da NEGRI LUIGI (FORZA ITALIA) in data 19970219
Ai Ministri dell'ambiente, dell'interno, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: in data 1^ dicembre 1995, il commissario delegato ed il presidente della regione Lombardia, il presidente della provincia di Milano, il sindaco di Milano, il sindaco di Cerro, il sindaco di Rescaldina siglano un "protocollo d'intesa" che impropriamente inserisce nel contesto relativo ai destini della discarica di un riferimento (articolo 5) al centro commerciale, laddove si considera la costituzione di un non meglio precisato "gruppo di lavoro" "finalizzato a garantire una tempestiva definizione e soluzione dei problemi connessi all'attivazione del centro commerciale Auchan", assumendo di fatto su di se' le problematiche di un soggetto imprenditoriale privato; il 28 novembre 1995 viene presentata al Senato un'interrogazione, a firma del senatore Edoardo Ronchi, ed altri, relativa ai controversi sviluppi della vicenda della chiusura della discarica di rifiuti solidi urbani di Cerro Maggiore, alla quale non e' stata mai data risposta alcuna; il 31 marzo 1996 la discarica di Cerro Maggiore viene definitivamente chiusa e vengono stabiliti interventi di bonifica vaghi e imprecisi a tutt'oggi non ancora espletati; in data 12 novembre 1996 una delle torrette di captazione costruite dalla societa' Simec ha generato una fiammata anomala derivata da una differente miscelazione di ossigeno e biogas, e che tale fenomeno ha generato viva apprensione nella popolazione residente nel circondario, confermando la idoneita' della collocazione del centro commerciale a meno di duecento metri da detto impianto di rifiuti solidi urbani; e' da rilevare l'improprio utilizzo dell'accordo di programma del 1^ dicembre 1995, stipulato per la soluzione di un problema di interesse pubblico e surrettiziamente utilizzato per consentire l'apertura di una grande superficie commerciale, in deroga alle disposizioni vigenti in materia di rilascio di autorizzazioni commerciali di grandi superfici e per aggirare contemporaneamente il limite della distanza di duecento metri compreso il regolamento regionale sopra citato; in data 14 maggio 1996 il consiglio regionale della Lombardia ha deliberato il blocco momentaneo delle autorizzazioni relative alle grandi superfici commerciali in attesa del nuovo piano regionale; risulta all'interrogante che il "gruppo di lavoro" istituito presso la regione Lombardia, settore regionale attivita' produttive, nell'ambito di un protocollo d'intesa stipulato per la soluzione di un problema di pubblico interesse quale quello dei rifiuti di Milano, ha in realta' lo scopo precipuo e inusitato di affrontare il tema del centro commerciale di Achuan, ovvero degli interessi di un soggetto privato; dal documento in esame presso "il gruppo di lavoro" si fa continuo ed esclusivo riferimento ad un impatto commerciale relativo a 2600 metri quadrati, mentre in realta' l'intera superficie di vendita, di cui alla richiesta di autorizzazione commerciale e' pari a 16.000 metri quadrati; la promessa di assunzione di milleduecento dipendenti e' obiettivamente e fisicamente inconciliabile all'avviamento operativo di una superficie commerciale di soli 2600 metri quadrati -: se i Ministri dell'ambiente, dell'interno e del lavoro e della previdenza sociale - in relazione alle responsabilita' di protezione civile, di tutela sanitaria e di salvaguardia ambientale di cittadini e lavoratori - intendano sincerarsi affinche' l'opera di bonifica della discarica di Cerro Maggiore e tutte le necessarie procedure di intervento siano effettivamente portate a termine, visti i permanenti effetti negativi di rilascio di biogas nell'atmosfera segnalati da recenti incidenti e le perduranti infiltrazioni nel terreno che rischiano di compromettere la salvaguardia ambientale del territorio; se i Ministri interrogati non ritengano opportuno sollecitare la regione Lombardia a bloccare le procedure di rilascio delle autorizzazioni per la realizzazione del centro commerciale di Auchan di Rescaldina; se i Ministri dell'ambiente, dell'interno e dell'industria, del commercio e dell'artigianato - ferme restando le decisioni assunte da regione Lombardia, provincia di Milano, comuni di Milano, Cerro e Rescaldina con il "protocollo d'intesa" in data 1^ dicembre 1995, da trasformare successivamente in "Accordo di programma", per la soluzione del problema dei rifiuti solidi urbani di Milano - ritengano che possa essere accettato il principio di inserire in uno strumento adottato per la soluzione di un grave problema di interesse pubblico, la creazione di un gruppo di lavoro regionale incaricato di risolvere un problema di interesse privato come quello dell'apertura del centro commerciale di Achuan di Rescaldina; se i Ministri dell'ambiente e dell'industria, del commercio e dell'artigianato ritengano che possa essere accettato il principio, formulato dal documento conclusivo del sopra ricordato gruppo di lavoro regionale, in base al quale l'attivazione di un enorme centro commerciale come quello di Achuan a Rescaldina - realizzato, contro le precise indicazioni dell'articolo 7 del regolamento regionale n. 2 del 9 gennaio 1982, a meno di 40 metri da una megascarica - possa essere utilizzato come strumento di ripristino ambientale dell'area su cui attualmente sorge la discarica, dando vita cosi' ad un singolare precedente che potrebbe favorire pericolose speculazioni sui terreni limitrofi alle discariche attualmente attive sul territorio nazionale; se il Ministro dell'ambiente, alla luce delle continue notizie di cedimenti strutturali del muro di contenimento della discarica, dell'inquinamento della falda idrica a seguito della fuoriuscita di percolato e del tragico suicidio dell'amministratore delegato della societa' che gestisce la discarica, non ritenga opportuno far luce sulla confusa situazione creatasi a proposito della discarica di Cerro Maggiore e dell'adiacente centro commerciale Auchan di Rescaldina attraverso la costituzione di una apposita commissione d'indagine ministeriale. (5-01663)