Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00767 presentata da GNAGA SIMONE ENRICO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19970220
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: la discarica "La Grillaia" di Chianni, in provincia di Pisa, e' una delle realta' toscane piu' a rischio per le popolazioni locali; la decisa e numerosa manifestazione che tempo addietro organizzarono i comitati spontanei dei cittadini della Val d'Era non ha ottenuto alcuna risposta significativa da parte di nessun organo istituzionale interpellato; ultimamente, pare che, pur essendo di fronte ad una gia' certa precaria situazione di volumetria, tale discarica dovrebbe servire per permettere una provvisoria soluzione per lo smaltimento rifiuti da parte di altre provincie, come quella di Massa-Carrara, e questo dopo che da mesi in questa discarica vengano indirizzati anche i rifiuti organici dei fanghi delle concerie operanti nel Valdarno Pisano; il dipartimento provinciale di Pisa dell'ARPAT espresse un parere non positivo in data 20 maggio 1996, nel quale si confermano "... difficolta' ad opera del drenaggio di fondo esistente a smaltire tutto il percolato affluente", ed ancora "... gli elevati spessori di rifiuti e le ragguardevoli distanze fra il punto di evacuazione ed il perimetro della discarica, costituiscono elementi di preoccupazione sulle capacita' dell'attuale impianto per lo smaltimento rapido dei volumi di percolato prodotti"; in tale relazione si esprimono anche forti dubbi sulla effettiva gestibilita' di tali opere e sulle condizioni di lavoro entro margini di' sicurezza anche per rischi di esplosioni per presenza di biogas; a tutto cio' si deve aggiungere un'ulteriore relazione svolta da un comitato tecnico scientifico (ottobre 1996), che conferma un troppo alto livello di presenza del percolato che automaticamente diminuisce il coefficiente di sicurezza; risulta infine che fra le societa' di autotrasporto che quotidianamente conducono i propri mezzi carichi all'interno della stessa discarica, vi sarebbero alcune non solo inefficienti ma, soprattutto condonate con sentenze passate in giudicato per collusione alla malavita organizzata (mafia in particolare) -: se intenda intervenire al piu' presto anche per anticipare evidenti e logici movimenti di piazza spontanei; se fosse mai stato messo a conoscenza di una tale gravissima situazione, decisamente pericolosa per i cittadini; se sia possibile dare immediata attuazione alla chiusura della discarica in oggetto proprio per motivi di sicurezza; se intenda individuare le responsabilita' amministrative e gestionali di una situazione che di certo non e' l'unica in Italia, ma e' il dignitoso ed unico motivo importante per il quale la stragrande maggioranza dei cittadini della Val d'Era scende in piazza, per garantire il futuro anche alle prossime generazioni. (3-00767)