Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00411 presentata da DE GHISLANZONI CARDOLI GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 19970224
Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato e degli affari esteri, per sapere - premesso che: dai dati relativi al novembre del 1996 risulta che su quasi trentamila iscritti agli uffici di collocamento della provincia di Pavia, oltre un terzo appartengono alla Lomellina, zona afflitta da una profonda crisi economica che determina fenomeni di spopolamento; i disoccupati della Lomellina sono andati progressivamente aumentando negli ultimi anni, passando dai 7.112 del gennaio 1994 ai 10.337 (di cui 2.256 in cerca di prima occupazione) del novembre 1996, con un aumento nel periodo considerato pari al quarantacinque per cento; gli iscritti agli uffici di collocamento della Lomellina rappresentano il 7,1 per cento della popolazione residente in eta' da lavoro, con una punta a Vigevano dell'8,1 per cento; nell'intera provincia, e in Lomellina in particolare, si riscontra una mortalita' d'impresa molto elevata, cui non si contrappongono nuovi insediamenti di imprese industriali di una certa consistenza, come confermato dai 14.120 ultratrentenni, iscritti al collocamento con seri problemi di riqualificazione professionale; la Lomellina e' rimasta esclusa dalla politica di intervento per la "aree depresse" e non ha quindi possibilita' di accedere alle agevolazioni previste dal quadro comunitario di sostegno; per la rigidita' che caratterizza i diversi livelli di intervento e per la stretta connessione tra la politica regionale comunitaria e la politica regionale dei singoli Stati, la Lomellina non puo' beneficiare nemmeno delle agevolazioni previste dalle leggi nazionali espressamente previste a favore delle aree depresse; al fine di stabilire la collocazione di una determinata regione all'interno del sistema di aiuto comunitario, occorre prendere in considerazione importanti elementi quali la struttura del sistema produttivo, il livello tecnologico dei diversi settori economici, il grado di competitivita' delle imprese, le potenzialita' dell'attivita' agricola, la situazione occupazionale, i servizi, le strutture fisiche al servizio del sistema e tutti i parametri economici, sociali e culturali che indicano il grado di sviluppo di una determinata area; la liberalizzazione degli scambi delle merci e dei capitali, la prospettiva della moneta unica europea, la globalizzazione dei mercati sono elementi che mettono fuori gioco le regioni ad economie piu' deboli, se non debitamente sostenute; quanto piu' efficace diviene la politica regionale a livello comunitario, tanto piu' rapido sara' il processo di unificazione europea -: quali interventi intendano predisporre al fine di mettere in condizione il sistema produttivo della Lomellina di essere competitivo a livello nazionale ed internazionale; se non ritengano opportuno intervenire in ambito comunitario affinche' la Lomellina venga compresa nelle zone soggette alle iniziative atte a favorire lo sviluppo delle aree depresse. (2-00411)