Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00415 presentata da FINO FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970225
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro per le risorse agricole, alimentari e forestali, per sapere - premesso che: nell'ambito europeo la flora forestale italiana e' ricca di specie: l'Italia risulta infatti la nazione europea con piu' elevato grado di diversita' biologica della flora forestale indigena; negli ultimi decenni il manto forestale, in seguito sia alla ricolonizzazione spontanea di terreni marginali abbandonati dell'agricoltura sia grazie alla volonta' diretta dell'uomo (rimboschimento) e' in netta espansione; le specie arboree e arbustive indigene sono sempre piu' impiegate in contesti extraforestali, quali la forestazione urbana, la ricostruzione di siepi campestri, il recupero di ambienti degradati (cave, discariche e cosi' via) e finanche nell'arredo verde urbano; la domanda di piantine e di altri materiali vivaistici forestali negli ultimi anni e' notevolmente cresciuta ed e' oggi costituita soprattutto da "richieste di nuovo tipo", legate alle azioni di rimboschimento dei terreni agricoli e di riqualificazione ambientale sensu lato; la vivaistica forestale italiana si e' trovata impreparata e non e' riuscita a far fronte e a soddisfare la nuova crescente domanda; la legislazione in tema di produzione e di commercio di materiali forestali vigente in Italia e nell'Unione europea e' oggi inadeguata e non e' in grado di impedire i fenomeni di inquinamento genetico, gravemente accentuati dall'importazione di ingenti quantitativi di semi e di piantine di origine sconosciuta -: quali iniziative si intendano adottare: a) per evitare che i positivi fenomeni di rimboschimento dei terreni agricoli e di riqualificazione ambientale di vaste aree del Paese provochino dei gravi fenomeni di inquinamento genetico e se non si ritiene necessario intervenire per rilanciare in tutto il Paese la vivaistica forestale pubblica accorpando ed ammodernando i vivai; b) per favorire lo sviluppo dell'imprenditorialita' privata nel campo della vivaistica forestale e in fine per rivedere la legislazione comunitaria, nazionale e regionale relativa alla produzione e commercializzazione dei materiali di propagazione forestale al fine di garantire che in ogni impianto venga favorito l'impiego di piantine di origine conosciuta con ovvia prevalenza di quelle locali. (2-00415)