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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00413 presentata da BOATO MARCO (MISTO) in data 19970225

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dell'interno, degli affari esteri e per la funzione pubblica e gli affari regionali, per sapere - premesso che: sabato 15 febbraio 1997 e' stato assassinato a Bolzano il consigliere regionale e provinciale Christian Waldner; dopo alcuni giorni di indagini, condotte dal sostituto procuratore Cuno Tarfusser, e' stato individuato il presunto responsabile dell'omicidio, Peter Paul Rainer, che ha confessato dopo il venir meno del suo alibi, costruito sulla base della testimonianza di un giovane Sch)tze poi ritrattata; il movente del delitto non appare ancora pienamente accertato, emergendo uno stretto intreccio tra questioni di carattere personale e tensioni di carattere ideologico e politico; il consigliere assassinato, Christian Waldner, era stato dirigente del movimento giovanile della Svp, Junge Generation, aveva successivamente fondato il movimento politico di impronta liberal-nazionalista dei Freiheitlichen (ispirandosi ai liberal-nazionali di Haider in Austria), nella cui lista era stato eletto nel 1993 nel consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/S)dtirol e nel consiglio provinciale di Bolzano, era poi stato espulso dagli stessi Freiheitlichen e aveva dato vita ai Liberalen e, da ultimo, avvicinatosi alle posizioni secessioniste della Lega Nord, aveva costituito il gruppo B)ndnis 98 (Lega 98); l'autore confesso dell'omicidio, Peter Paul Rainer, aveva mantenuto uno stretto rapporto di collaborazione col Waldner, ma per parte sua aveva continuato a far parte dei Freiheitlichen ed era al tempo stesso Bildungsreferentm (responsabile della formazione dei giovani) per gli Sch)tzen, mentre negli ultimi giorni e' emersa la notizia che il capogruppo regionale della Svp, Roland Atz, lo aveva proposto come possibile segretario organizzativo dello stesso partito di maggioranza sudtirolese; le posizioni oltranziste del Rainer, anche in collegamento con gruppi austriaci e tedeschi, erano note nel mondo sudtirolese, e il suo ruolo "ideologico" di responsabilita' negli Sch)tzen aveva contribuito a spostare le posizioni di questa associazione paramilitare da un ruolo conservatore e tradizionalista all'affermazione di istanze assai piu' radicali: cancellazione della toponomastica italiana, riunificazione del Tirolo, creazione di un Bundesland al di fuori dei confini degli Stati, autodeterminazione; tali posizioni del Rainer avevano avuto, tramite il rilevante peso degli Sch)tzen, una influenza diretta anche sulla radicalizzazione delle posizioni politiche della Svp: richiesta di cancellazione parziale della toponomastica italiana, rivendicazione di un Bundesland S)dtirol, promozione di una Euregio Tirol, ripetuto richiamo all'autodeterminazione; un volumetto di Peter Paul Rainer, 8 maggio 1995, il fascismo sopravvive in Sudtirolo e' stato distribuito a tutti gli studenti delle scuole superiori di lingua tedesca; nella sede del partito dei Freiheitlichen, nel pieno centro di Bolzano, sono stati trovati numerosi fori di proiettili sparati sulle pareti e sui libri, senza che il presidente del partito, Pius Leitner (gia' comandante degli Sch)tzen), abbia ritenuto doveroso informare del fatto gli organi di polizia, tanto che i responsabili della polizia di Bolzano hanno affermato che una tempestiva denuncia di tali sparatorie avrebbe potuto salvare la vita al consigliere Waldner, ritenendo che l'autore ne fosse lo stesso Rainer, in possesso illegale di una carabina calibro 22 con la quale ha poi attuato l'omicidio; Peter Paul Rainer svolgeva un ruolo presso l'universita' di Innsbruck attraverso il finanziamento di fondazioni pantirolesi; i tragici avvenimenti di questi giorni hanno riportato alla memoria e all'attenzione degli organi di informazione la sequela di omicidi verificatasi nel febbraio 1996 a Merano ad opera del giovane Ferdinand Gamper; fermo restando il carattere personale delle responsabilita' penali, sia nel caso di Gamper come in quello di Rainer e di chiunque altro, e fermo restando il rispetto per l'autonoma attivita' di indagine in corso da parte della magistratura di Bolzano, rifiutando inoltre qualunque indebita generalizzazione anche di carattere politico, e' evidente tuttavia il clima di tensione e di grave preoccupazione che si sta creando in Alto Adige/S)dtirol, con il riacutizzarsi di tendenze oltranziste e nazionaliste di carattere "etnico", che rischiano di minare profondamente la convivenza inter-etnica e il rispetto di tutte le identita' culturali e linguistiche -: se il Governo - nel rispetto dell'autonomia della magistratura, da una parte, e delle peculiarita' dello speciale statuto di autonomia della provincia di Bolzano, dall'altra - non ritenga doveroso operare, per quanto di propria competenza, per favorire in ogni modo la convivenza interetnica e la sconfitta di ogni tentativo di ricreare elementi di divisione e di sospetto tra i diversi gruppi linguistici; se il Governo non ritenga doveroso assumere le piu' ampie informazioni - anche in collaborazione con l'Austria - sul ruolo di "fondazioni" straniere che intervengono e interferiscono nelle vicende sudtirolesi in una direzione esplicitamente contraria alla convivenza interetnica e al rispetto di tutti i gruppi linguistici; se il Governo non ritenga doveroso riaffermare il principio del bilinguismo (e del trilinguismo nelle valli ladine) nella toponomastica, consacrato nell'Accordo De Gasperi-Gruber del 1946 e nello statuto di autonomia, che e' legge costituzionale; se il Governo non ritenga doveroso appoggiare tutte le iniziative tese a depotenziare i fattori di contrapposizione etnico-nazionalistica (come nel caso del monumento alla Vittoria di Bolzano) e a favorire la crescita di una comunita' autenticamente bilingue (trilingue nelle valli ladine), nel rispetto di tutti i cittadini e, in particolare, delle famiglie mistilingui. (2-00413)

 
Cronologia
mercoledì 19 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si apre a Roma il congresso del PDS. Il 23 febbraio D'Alema è eletto segretario del partito con l'88% dei voti.

martedì 25 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 308 voti favorevoli, 257 contrari e 1 astenuto, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 31 dicembre 1996, n. 669, Disposizioni urgenti in materia tributaria, finanziaria e contabile a completamento della manovra di finanza pubblica per l'anno 1997 (AC 3181), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.

venerdì 28 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Nella seduta continuata dal 26 al 28 febbraio 1997, la Camera approva, con 308 voti favorevoli e 170 contrari, l'emendamento 2.55 del Governo, interamente sostitutivo del testo del decreto-legge 2 gennaio 1997, n. 1, Interventi urgenti per il settore dell'autotrasporto (A.C. 2946), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.