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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00414 presentata da STORACE FRANCESCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970225

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali, per sapere - premesso che all'interpellante risultano i seguenti fatti: un indebito e pericoloso sconfinamento di competenze istituzionali si sta verificando in questi mesi; si tratta della realizzazione della "Rete unitaria della pubblica amministrazione" ad opera dell'Autorita' per l'informatica nella pubblica amministrazione (Aipa); in tale progetto, l'Aipa sta assumendo un ruolo di gestore che contrasta profondamente con le attribuzioni istituzionali conferitele dal provvedimento istitutivo (decreto legislativo n. 39 del 12 febbraio 1993); secondo quanto stabilisce l'articolo 7 del citato decreto legislativo, tra i compiti dell'Aipa vi sono quelli: 1) di dettare norme tecniche e criteri in tema di pianificazione, gestione, mantenimento dei sistemi informatici pubblici; 2) di promuovere progetti intersettoriali e di infrastruttura informatica e telematica e sovraintendere alla realizzazione dei medesimi; 3) di coordinare i progetti e i principali interventi di sviluppo e gestione degli stessi sistemi; 4) di verificare periodicamente i risultati conseguiti; 5) di definire indirizzi e direttive per la predisposizione dei piani di formazione del personale; 6) di fornire consulenza al Presidente del Consiglio dei ministri per la valutazione dei progetti di legge; 7) di curare i rapporti con gli organi delle Comunita' europee; 8) di proporre al Presidente del Consiglio dei ministri l'adozione di raccomandazioni e di atti d'indirizzo; 9) di comporre e risolvere i contrasti operativi tra le amministrazioni ed esercitare ogni funzione utile ad ottenere il piu' razionale impiego dei sistemi informativi; la presa in carico diretta della progettazione, della realizzazione e della gestione della rete unitaria va ben al di la' della "realizzazione dei progetti innovativi dall'Autorita' direttamente gestiti", prevista dall'articolo 5 del suddetto decreto legislativo, in quanto avra' come conseguenza uno stretto controllo delle attivita' informatiche di tutte le pubbliche amministrazioni, non solo non previsto dalla legge, ma in aperta controtendenza rispetto alle esigenze di decentramento riconosciute da tutte le parti politiche; esistono attualmente in Italia reti di dati appartenenti a diverse pubbliche amministrazioni (Inps, Inail, ministeri e regioni) che pero' non comunicano tra loro per problemi di natura sia tecnica sia soprattutto normativa; dal punto di vista tecnico, la incomunicabilita' e' dovuta alle diverse modalita' di funzionamento delle reti, i cosiddetti standard, che sono in genere diversi tra di loro perche' realizzati da altrettanti costruttori diversi; tale problema veniva risolto, negli anni settanta, ricorrendo ad un sistema centralizzato, che provvedeva ad interfacciare i diversi sistemi incompatibili (e ancora oggi il nodo del provveditorato generale dello Stato funziona in tal modo), mentre attualmente esistono standard internazionali che assicurano appunto la interconnessione e la interoperabilita' tra sistemi diversi; la strategia seguita dall'Aipa, in linea con una precisa direttiva emanata il 5 settembre 1995 dall'allora Presidente del Consiglio dei ministri, e' stata quella di istituire un "centro tecnico di assistenza" centralizzato, sotto la diretta responsabilita' della stessa Aipa, dotato di ampi poteri, quali: 1) rappresentare le singole amministrazioni nei confronti dei servizi con i quali stipulera' contratti di fornitura; 2) decidere l'introduzione di nuovi servizi e regolare l'accesso a quelli gia' esistenti; 3) controllare le porte di accesso e gli snodi della rete; 4) fungere da unico punto di contatto tra le amministrazioni, operando in settori quali la sicurezza, la tariffazione e l'intervento in caso di guasti; ci si avvia, pertanto, verso una situazione analoga a quella del cablaggio del nostro Paese, caratterizzata da un modello a "gestore unico del cavo" di tipo tedesco, a differenza per esempio del modello del Belgio, in cui i gestori presenti sono numerosi -: se sia a conoscenza della situazione sopra esposta e se non ritenga opportuno intervenire al fine di verificare se l'Aipa stia di fatto sconfinando dai suoi compiti istituzionali con la gestione in prima persona del progetto di rete unitaria; quale sia la posizione politica del Governo rispetto al tipo di indirizzo che l'Autorita' per l'informatica nella pubblica amministrazione sta attualmente conferendo alla rete unitaria; come intenda risolvere il problema del dialogo tra le varie reti informative pubbliche, considerato che l'Aipa propone un modello centralizzato con gravi limitazioni alla libera circolazione dei dati; quali si preveda saranno i costi del nuovo Centro tecnico di assistenza, le modalita' di reclutamento del personale dipendente e il relativo status giuridico. (2-00414)

 
Cronologia
mercoledì 19 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Si apre a Roma il congresso del PDS. Il 23 febbraio D'Alema è eletto segretario del partito con l'88% dei voti.

martedì 25 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 308 voti favorevoli, 257 contrari e 1 astenuto, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 31 dicembre 1996, n. 669, Disposizioni urgenti in materia tributaria, finanziaria e contabile a completamento della manovra di finanza pubblica per l'anno 1997 (AC 3181), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.

venerdì 28 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Nella seduta continuata dal 26 al 28 febbraio 1997, la Camera approva, con 308 voti favorevoli e 170 contrari, l'emendamento 2.55 del Governo, interamente sostitutivo del testo del decreto-legge 2 gennaio 1997, n. 1, Interventi urgenti per il settore dell'autotrasporto (A.C. 2946), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.