Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00780 presentata da URSO ADOLFO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19970225
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del tesoro e delle poste e delle telecomunicazioni. - Per conoscere - premesso che: l'improvvisa e non ponderata decisione di incorporare Telecom in Stet e' stata presa in contrasto con le indicazioni fornite dalla maggior parte delle forze politiche e contro ogni logica industriale e di mercato, senza valutare nemmeno le conseguenze sulla titolarita' delle concessioni pubbliche per il servizio da telefonia; le concessioni assegnate a Telecom sono infatti destinate ad estinguersi con il venir meno di Telecom stessa all'atto della fusione (articolo 198 codice postale), quale conseguenza dell'estinzione di Telecom Italia come soggetto giuridico; in un primo momento il Ministro del tesoro si era pronunciato per l'automaticita' del trasferimento delle concessioni da Telecom a Stet, mentre il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni aveva giustamente contestato che questa ipotesi potesse realizzarsi; peraltro, il trasferimento stesso della concessione, comunque configurato, aprirebbe problemi di ordine pubblico e parlamentare, dato che riguarderebbe un'insieme di diritti e di obblighi che potrebbero ritenersi non piu' allineati agli orientamenti che stanno maturando in sede di discussione del disegno di legge Maccanico. Tale disegno di legge prefigura infatti un indirizzo che potrebbe ritenersi incompatibile con l'attribuzione a Stet di quelle stesse prerogative concessorie di cui il Parlamento sta, in questi giorni, dibattendo sostanziali modifiche, in termini riduttivi; da notizie stampa risulta che i Ministeri delle poste e delle telecomunicazioni e del tesoro avrebbero individuato in un decreto del Presidente della Repubblica l'atto normativo capace di far passare la concessione per il servizio da telefonia da Telecom a Stet prima della annunciata fusione nel tentativo di sopperire ad una valutazione chiaramente errata all'atto del golpe tlc -: se le notizie sullo strumento del decreto del Presidente della Repubblica siano fondate e in base a quali valutazioni si ritenga che tale ipotesi possa, nella sostanza e non solo nella forma, risolvere le problematiche connesse alle norme contenute nel codice postale, in particolare circa la necessita', evidenziata dalla stampa, di rilasciare tramite gara di concessione dato che, per effetto della fusione, la partecipazione pubblica nella Stet scendera' al di sotto del cinquanta per cento; se, altrimenti, il tesoro abbia intenzione di mantenere la maggioranza del capitale Stet attraverso l'acquisizione di nuove quote, come suggerito da Rifondazione comunista; se non ritenga di recedere dalla decisione della incorporazione Telecom in Stet, che appare ormai un "vicolo cieco". (3-00780)