Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00802 presentata da MARINACCI NICANDRO (MISTO) in data 19970226
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: secondo il quotidiano regionale Puglia del 23 febbraio 1997, il sottosegretario Antonio Bargone, nel corso di un incontro con rappresentanti nazionali delle confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, avrebbe espresso la volonta' di "avviare le procedure per il commissariamento dell'Ente autonomo per l'acquedotto pugliese" in quanto "il Ministero, a fronte delle comunicazioni della ragioneria generale dello Stato", ritiene "che la gravita' della situazione obbliga a mettere in campo tutti gli strumenti utili al superamento dell'attuale gestione dell'Eaap, compreso l'auspicio che gli attuali consiglieri autonomamente, a partire da quelli piu' sensibili al superamento dell'attuale gestione dell'Eaap, rassegnino le dimissioni"; in realta', la relazione della ragioneria generale dello Stato evidenzia una situazione di disagio istituzionale dell'Ente, in quanto ancora oggi privo del Presidente, la cui nomina, ai sensi del decreto-legge 18 gennaio 1993, n. 7, spetta al Governo su proposta dell'organo di tutela, e cioe' lo stesso Ministero dei lavori pubblici, finora rimasto sordo ad ogni sollecito ad adempiere, compreso l'atto ispettivo presentato in tal senso il 5 dicembre 1996, n. 4-05900, e rimasto senza risposta -: se risultano rispondenti al vero le dichiarazioni del sottosegretario Bargone riportate dall'organo di informazione; se non ritenga, in caso affermativo, che quanto affermato costituisca uno stupefacente travisamento della realta' dei fatti e un tentativo maldestro di coprire una grave responsabilita' imputabile allo stesso dicastero dei lavori pubblici, nei confronti del quale, con riferimento alla questione sollevata, la Corte dei conti avrebbe inoltrato diffida affinche' adotti le iniziative di competenza per pervenire al piu' presto alla nomina del presidente dell'ente acquedottistico, ponendolo cosi' nelle condizioni di operare in piena regolarita'. (3-00802)