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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00796 presentata da LENTI MARIA (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19970226

Ai Ministri della pubblica istruzione e dell'universita' e della ricerca scientifica, del tesoro e del bilancio e della programmazione economica e per la funzione pubblica e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: sono note agli interroganti alcune bozze di un decreto interministeriale contenente disposizioni relative alla riorganizzazione della rete scolastica; le tabelle allegate a tali bozze prevedono, per quanto riguarda la scuola elementare, la soppressione di 124 circoli didattici e di 450 plessi scolastici; per quanto riguarda la scuola media di primo grado, la soppressione di 375 istituti scolastici e di 450 sezioni staccate; per quanto riguarda la scuola superiore, la soppressione di 233 istituti e di 150 sezioni staccate; per quanto si riferisce ai plessi della scuola elementare, si prevede una soppressione effettiva di 450 di essi, su un totale di diciassettemila e di circa settemila sottodimensionati, e che tale soppressione deve avvenire prioritariamente in presenza di classi con un numero di alunni inferiore a 10; per quanto si riferisce alla scuola secondaria di primo grado, si prevede la soppressione di 450 sezioni staccate su un totale di 2.667, di cui 1.715 sottodimensionate; per quanto si riferisce alla scuola secondaria di secondo grado, si prevede la soppressione di centocinquanta sezioni staccate su un totale di 1.212, di cui 354 sottodimensionate; vengono considerate sottodimensionate le sezioni e i plessi scolastici con meno di sei classi; le soppressioni vengono previste prioritariamente per quelle sezioni staccate e quei plessi scolastici dove si registra un numero minimo determinato di alunni per classe (dieci per le elementari, quindici per le secondarie di primo grado, venti per le secondarie di secondo grado); in aggiunta alle circa settecento operazioni di aggregazione e di fusione di scuole diverse, si prevede di sopprimere complessivamente oltre mille scuole, corrispondenti ad oltre quattromila classi (plessi e sezioni staccate) per il solo anno scolastico 1997-1998; la definizione di "sottodimensionamento" dei plessi e delle sezioni staccate si riferisce a scuole che possono ospitare anche centocinquanta alunni; dette soppressioni risultano di gran lunga eccedenti persino rispetto alle previsioni di contenimento della spesa contenute nella legge finanziaria 1997; simili scelte non sembrano prioritariamente volte a rispondere alle esigenze di razionalizzazione del sistema scolastico, ma assumono in se stesse il significato e sottendono orientamenti volti ad un drastico ed inaccettabile ridimensionamento della presenza della scuola pubblica; simili scelte comprometterebbero pesantemente la qualita' del sistema formativo e il diritto allo studio e all'istruzione; tale bozza non contiene riferimento alcuno alla diminuzione del numero massimo degli alunni per classe, cosi' come previsto dalla legge finanziaria per il 1997 -: se gli indirizzi e le scelte contenute nella "bozza" corrispondano effettivamente a quelli del Governo e quali determinazioni urgenti intendano assumere in indirizzo per correggere radicalmente i contenuti della bozza del decreto interministeriale. (3-00796)





 
Cronologia
martedì 25 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 308 voti favorevoli, 257 contrari e 1 astenuto, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 31 dicembre 1996, n. 669, Disposizioni urgenti in materia tributaria, finanziaria e contabile a completamento della manovra di finanza pubblica per l'anno 1997 (AC 3181), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.

venerdì 28 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Nella seduta continuata dal 26 al 28 febbraio 1997, la Camera approva, con 308 voti favorevoli e 170 contrari, l'emendamento 2.55 del Governo, interamente sostitutivo del testo del decreto-legge 2 gennaio 1997, n. 1, Interventi urgenti per il settore dell'autotrasporto (A.C. 2946), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.