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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00419 presentata da GRIMALDI TULLIO (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19970226

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, i Ministri degli affari esteri e dell'interno, per sapere - premesso che: secondo il quotidiano inglese The Guardian i Paesi dell'Unione europea avrebbero raggiunto un accordo, per allestire insieme alla Fbi americana un mega sistema di intercettazioni delle telecomunicazioni internazionali; The Guardian e' entrata in possesso di un documento ottenuto dal direttore di Statewatch che si occupa dell'attivita' della polizia e dei servizi segreti in Gran Bretagna ed in Europa; l'accordo riguarderebbe le comunicazioni orali e scritte quindi, oltre al telefono, verranno intercettati anche i messaggi telex, fax e di posta elettronica (e-mail); per rendere il compito piu' facile, le societa' di telecomunicazioni saranno obbligate a fornire ai servizi segreti e alle agenzie responsabili della sicurezza le chiavi dei codici segreti istallati nelle attrezzature vendute a clienti privati; i piani dettagliati di questo progetto sarebbero attualmente allo studio a Bruxelles da parte di una serie di comitati riservati istituiti in base agli accordi di Maastricht, nella parte relativa alla cooperazione sulle questioni legali e di leggi sull'ordine pubblico; le trattative su questa delicata questione sarebbero svolte su base intergovernativa, al di fuori di qualsiasi forma di controllo della commissione europea, del Parlamento europeo (e di quelli nazionali) o della corte di giustizia europea; le linee di massima del progetto sarebbero contenute in un memorandum d'intesa siglato nel 1995 dai Paesi dell'Unione europea, memorandum che risulta tuttora segreto. Esso rifletterebbe la crescente preoccupazione degli ambienti dell'intelligence europea per uno sviluppo tecnologico che potrebbe rendere piu' difficile l'intercettazione delle comunicazioni tra cittadini; secondo il memorandum, i paesi europei dovrebbero raggiungere una intesa sugli "standard internazionali d'intercettazione" in modo che questi siano fissati ad un livello tale da consentire ai servizi di spionaggio di superare ogni ostacolo tecnico-giuridico che impedisca di portare avanti le operazioni di ascolto e decodificazione; l'intesa, se confermata, avrebbe inoltre una precisa e preoccupante dimensione internazionale dal momento che i governi europei avrebbero deciso di cooperare strettamente con l'Fbi nella costruzione di questo nuovo mega sistema di controllo ed intercettazione. Una decisione che assicurerebbe alla polizia e ai servizi segreti Usa la possibilita' di poter agire indisturbati sul territorio europeo; appresa la notizia dell'esistenza del documento segreto, il presidente della commissione sull'Unione europea della Camera dei Lord (Gran Bretagna) Lord Tordoff, ne ha richiesto una copia al Ministro dell'interno di quel paese Michael Howard; il Ministro Howard ha opposto un netto rifiuto sostenendo che la materia "non rientra nel novero di quegli atti da sottoporre al vaglio parlamentare" -: se le notizie riportate dal The Guardian corrispondano a verita' ed in caso di risposta affermativa chi e con quale mandato abbia rappresentato il Governo italiano nella commissione Unione europea che ha predisposto il memorandum segreto; se, in considerazione del fatto che il Ministro dell'interno della Gran Bretagna ha implicitamente ammesso l'esistenza del memorandum in questione, il Governo non ritenga necessario riferirne i contenuti generali al Parlamento e trasmettere il testo integrale al comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti; quali iniziative intendano assumere e quale linea di condotta intenda tenere, in merito al coordinamento europeo ed internazionale degli strumenti e strutture d'intercettazione telefonica, informatica, od ambientale in considerazione della necessaria tutela e rispetto della privacy dei cittadini, evitando il costituirsi di strutture di spionaggio prive di ogni controllo democratico di massa che confliggerebbero con il dettato costituzionale. (2-00419)

 
Cronologia
martedì 25 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 308 voti favorevoli, 257 contrari e 1 astenuto, l'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 31 dicembre 1996, n. 669, Disposizioni urgenti in materia tributaria, finanziaria e contabile a completamento della manovra di finanza pubblica per l'anno 1997 (AC 3181), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.

venerdì 28 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Nella seduta continuata dal 26 al 28 febbraio 1997, la Camera approva, con 308 voti favorevoli e 170 contrari, l'emendamento 2.55 del Governo, interamente sostitutivo del testo del decreto-legge 2 gennaio 1997, n. 1, Interventi urgenti per il settore dell'autotrasporto (A.C. 2946), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.