Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00427 presentata da SCHMID SANDRO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970226
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che: l'assassinio del consigliere regionale Christian Waldner continua ad avere grande e preoccupata risonanza sul piano locale, interno ed internazionale; occorre riconoscere alla magistratura e alle forze dell'ordine il grande merito di aver condotto le indagini con esemplare efficienza e alta professionalita' e che questo fatto e' stato di estrema importanza per dare a tutti i cittadini del Trentino-Alto Adige di tutti i gruppi linguistici sicurezza e fiducia nella giustizia e nelle istituzioni; proprio per questo occorre fare luce compiutamente su tutte le questioni relative al delitto in questione, sia quelle di carattere personale che quelle di carattere ideologico-politico; questo fatto di sangue, infatti, ha avuto come protagonisti due persone coinvolte in modo assoluto e totale in quel clima particolare di contrapposizione etnica esasperata e di rifiuto della chiusura della vertenza internazionale, del "pacchetto" e dello statuto di autonomia, montato a cavallo degli anni 1980 e 1990 in Alto Adige; su ambedue i versanti delle Alpi vi sono ambienti politici impegnati nel mettere in discussione, sulla base di ideologie etnonazionaliste, la collocazione dell'Alto Adige nel Paese e in Europa; esiste quindi in modo permanente il problema di garantire pienamente la stabilita' dell'autonomia del Trentino-Alto Adige, degli equilibri istituzionali e territoriali e della convivenza tra le popolazioni dei diversi gruppi linguistici -: quali iniziative si intendano assumere, nell'ambito degli accordi di collaborazione esistenti, per una iniziativa coordinata di Italia, Austria e Germania nei confronti dei circoli eversivi operanti nell'area territoriale in questione, e in particolare per fare piena luce sull'attivita' di "fondazioni" e "associazioni" che operano nel campo di attivita' culturali e formative in Alto Adige, Tirolo del Nord e Baviera; se il Governo non intenda ribadire la sua ferma intenzione di garantire in tutti i campi il rispetto degli equilibri istituzionali, politici e territoriali sanciti dalla chiusura del "pacchetto" e dallo Statuto di autonomia speciale del Trentino-Alto Adige, pur nell'ambito delle necessarie innovazioni, e altresi' intraprendere tutte le iniziative necessarie rivolte ad eliminare le cause di tensioni etniche, a combattere le manifestazioni di radicalismo nazionalista, a promuovere lo sviluppo della convivenza tra i diversi gruppi linguistici dell'Alto Adige/SÃdtirol; se il Governo non intenda chiarire definitivamente, pur ribadendo con fermezza la sua contrarieta' alle loro posizioni politiche e ideologiche, la sua indisponibilita' allo scioglimento del corpo degli SchÃtzen che, pur caratterizzandosi come soggetto politico avverso all'autonomia e alla convivenza, rappresentano pur sempre una componente di tradizione storica e culturale e di identita' comune a tutta l'area europea di lingua tedesca; se il Governo altresi' non intenda opporre il suo fermo rifiuto a prendere in considerazione la richiesta degli stessi SchÃtzen di poter utilizzare armi di qualunque genere, sia pure di carattere storico. (2-00427)