Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00793 presentata da COPERCINI PIERLUIGI (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19970226
Al Presidente del Consiglio dei ministri ed ai Ministri dell'interno, di grazia e giustizia e della difesa. - Per sapere - premesso che: a Porretta Terme, nel bolognese, il giorno 22 febbraio 1997 militanti della Lega nord per l'indipendenza della Padania hanno presentato ed illustrato alla cittadinanza una mostra fotografica relativa alla manifestazione, pacifica e popolare, della Festa sul Po che il nostro movimento ha organizzato nei giorni 13-14-15 settembre 1996; la mostra ed il banchetto, con volantini divulgativi, erano in regola, con le autorizzazioni previste per il caso, e la proposta si e' sviluppata nei termini corretti di democratica propaganda e informazione politica; nel corso dell'iniziativa due militari, appartenenti al corpo dell'arma dei carabinieri della stazione di Porretta, si sono avvicinati ed hanno, a muso duro, proceduto all'identificazione di polizia di organizzatori e simpatizzanti della Lega nord per l'indipendenza della Padania, che stazionavano sul luogo della manifestazione, annotando su un verbale gli estremi dei documenti, la residenza e quant'altro: seppur interpellati sulle ragioni che motivavano questa identificazione, non davano spiegazioni e neppure consegnavano copia di quanto avevano annotato, nonostante fosse stato loro richiesto; tra gli identificati, spiccano i nomi di Manes Bernardini, Alessandro Ori e Marco Veronesi, tutti studenti universitari, tutti militanti del nostro Movimento; il Veronesi era stato soggetto recentemente (il 3 luglio 1996), unitamente ad un altro militante, ad un gravissimo episodio di fermo di polizia, perquisizione personale e dell'automezzo, nonche' schedatura politica (vennero fotocopiate le tessere di appartenenza alla Lega nord per l'indipendenza della Padania), effettuato, su intervento di carabinieri della compagnia di Vergato (Bologna) e di un sovrintendente di Polizia, su autovettura civile accompagnato dal figlio, con azione spettacolare e piratesca; sull'episodio, teste' citato, di una gravita' inaudita, era stata presentata dallo scrivente un'interrogazione a risposta orale, la n. 3-00141 in data 22 luglio 1996, alla quale il Ministro onorevole Napolitano, diede nel corso della seduta del 25 luglio 1996, nell'aula di Montecitorio, una risposta evasiva, negando comunque che ci fossero direttive da parte del ministero dell'interno di perseguitare e schedare militanti e dirigenti della Lega nord: completamente smentito, il Ministro, non solo dalla motivata, completa insoddisfazione dello scrivente, al momento delle controdeduzioni, ma dai fatti qui esposti che, viceversa confermano l'assunto -: se il Ministro dell'interno ritenga, viste le sue reiterate smentite di direttive specifiche e riservate da parte sua e del suo dicastero, per il caso illustrato all'ultimo capoverso delle premesse, se quest'ultimo episodio si inquadri in iniziativa autonoma da parte dei carabinieri del comando di Bologna, sfuggiti al controllo ed alla autorita' centrale o si debba intendere come un mutamento di rotta nelle intenzioni, malcelate, di schedare i militanti della Lega nord per l'indipendenza della Padania; se il Ministro della difesa ritenga che nei fatti, comportanti gravissime violazioni delle liberta' costituzionali, politiche e democratiche dei cittadini, non si possano individuare motivi di persecuzione personale o di parte, in ragione delle precedenti vicende prima esposte, e quali provvedimenti intenda prendere nei confronti dei militari coinvolti nella vicenda; come il Presidente del Consiglio dei ministri intenda tutelare le liberta' politiche e costituzionali dei cittadini nell'ambito dell'impronta che il suo Governo intende dare all'intera collettivita' civile. (3-00793)