Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00110 presentata da NOVELLI DIEGO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970305
La Camera, premesso che: dal 14 al 18 febbraio 1997 si e' svolta a New Delhi (India) una conferenza interparlamentare sul tema: "Verso un partenariato tra uomini e donne in politica"; tale assise si e' richiamata ai risultati della quarta conferenza mondiale delle donne, svoltasi a Pechino nel settembre del 1995; e' emersa dal dibattito la necessita' della stipula di un nuovo contratto sociale, in base al quale uomini e donne lavorino in condizioni di uguaglianza e complementarita', arricchendosi reciprocamente con le loro differenze; siamo purtroppo ancora lontani da un mondo in cui gli organi dirigenti dei partiti politici, i governi ed i parlamenti siano specchi fedeli della societa' per quanto riguarda la proporzione della presenza di uomini e donne; e' indubbio che l'integrazione delle donne nella vita politica a tutti i livelli favorisca i processi di democratizzazione; nel corso della predetta conferenza e' infatti emerso come, in base ad uno studio delle Nazioni unite, la situazione democratica nei singoli paesi migliorerebbe in modo significativo se il numero delle donne in Parlamento raggiungesse la soglia del trenta per cento; ovviamente tale "massa critica" e, ancor di piu', la completa parita' non potranno essere raggiunte in seno ai parlamenti fintanto che i partiti politici non presenteranno un numero sufficiente di candidate aventi reali possibilita' di essere elette; i partiti dovrebbero quindi essere piu' aperti alle donne e piu' ricettivi rispetto alle loro esigenze. In effetti, e' difficile per le donne ottenere una carica all'interno di strutture partitiche che si sono formate ed operano in base a criteri fondamentalmente maschili; occorre affrontare anche il problema dell'immagine delle donne politiche nei media, che spesso si soffermano inutilmente sulla loro identita' femminile non badando al contenuto della loro azione politica; sarebbe inoltre opportuno che le Camere valutassero l'opportunita' di istituire al proprio interno Commissioni di parita', con funzioni di supervisione per controllare che gli interessi e le esigenze delle donne siano presi in considerazione in ogni campo attraverso una legislazione costantemente riferentesi ai princi'pi costituzionali di pari opportunita' e di non discriminazione fra sessi; impegna il Governo: a razionalizzare gli organismi di parita' attualmente presenti a livello nazionale e periferico, al fine di evitare inutili duplicazioni; ad elaborare strategie mirate al raggiungimento della parita' e del partenariato tra uomini e donne; ad intraprendere ogni opportuna iniziativa affinche' abbia risalto sui media l'impegno delle donne in politica e le stesse siano menzionate per quello che politicamente producono e non per le loro peculiarita' femminili. (1-00110)