Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00827 presentata da VENETO ARMANDO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19970305
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: sono state rese note dalla stampa le notizie secondo le quali l'avvocato Taormina, nell'esercizio della sua funzione di difensore, e' stato insultato e minacciato da un pentito, nel corso del procedimento per l'omicidio Pecorelli; tale fatto, oltre che ledere l'esercizio stesso del diritto di difesa, appare essere la manifestazione di un piu' vasto disprezzo del quale sono intrise le acquisizioni culturali dei pentiti, tanto che solo la notorieta' del procedimento ha portato alla ribalta un fatto che - purtroppo - si ripete con sempre maggior frequenza nelle aule di giustizia -: se abbia intenzione di monitorare tutti gli atti manifestanti insofferenza, supponenza, disprezzo, ingiuria e minaccia provenienti dai "pentiti all'italiana" e rivolti ai difensori; se abbia intenzione di monitorare i comportamenti e gli interventi dei magistrati del pubblico ministero e di quelli giudicanti al verificarsi di tali fatti; se abbia intenzione di agire con attivita' connesse con le proprie competenze perche' vengano puniti omissioni, abusi e compiacenze, al verificarsi di fatti quale quello ricordato; se, per il caso di specie, intenda avviare attivita' di indagine, anche con riferimento ai programmi di protezione riservati al pentito o che debbano, ad evitare che le minacce si avverino, essere disposte a tutela della integrita' fisica del difensore. (3-00827)