Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00113 presentata da PISANU GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 19970306
La Camera, premesso che: il brutale rapimento della giovane signora Silvia Melis, avvenuto il 19 febbraio 1997, segna una nuova recrudescenza del fenomeno dei sequestri di persona in Sardegna e getta vivissimo allarme tra la popolazione locale, che non si sente adeguatamente difesa e tutelata di fronte a questa barbara forma di delinquenza; la drammatica dimensione del fenomeno - oltre centosessanta sequestri effettuati in Sardegna negli ultimi trenta anni, con almeno trenta ostaggi assassinati - sta ad indicare che si e' di fronte ad una forma stabile e specifica di delinquenza, in cui si integrano pericolosamente le capacita' organizzative proprie della cultura urbana con quelle dell'antica tradizione agro-pastorale; il susseguirsi in questi ultimi anni di numerosi sequestri, quasi tutti andati a segno, sta chiaramente ad indicare la sostanziale inefficacia delle misure di prevenzione del fenomeno, nonche' l'insufficienza dei controlli su vaste aree del territorio sardo, il che configura una sostanziale quanto inaccettabile rinuncia da parte dello Stato ad esercitare la propria sovranita' su parte del proprio territorio, nonostante l'impegno generoso delle forze dell'ordine e della stessa magistratura sarda; l'azione repressiva si e' dimostrata inadeguata a mettere in difficolta' le bande di criminali che, infatti, tornano con frequenza inquietante a perpetrare nuovi rapimenti, spesso con esiti tragici per i sequestrati; impegna il Governo: ad intensificare e ad estendere le misure di prevenzione relative ai sequestri di persona, potenziando soprattutto la presenza stabile delle forze dell'ordine, ed in particolare dell'Arma dei Carabinieri nelle zone piu' impervie della Sardegna centrale dove trovano rifugio i sequestratori con i loro ostaggi; a potenziare ed a rendere continuativa l'attivita' investigativa, non solo in termini di repressione, ma anche e soprattutto in termini di prevenzione dei sequestri, contrastando efficacemente e permanentemente le organizzazioni criminose che vi si dedicano; a prevedere, anche sulla base della positiva esperienza dell'esercitazione "Forza Paris", una presenza stabile di forze militari nelle zone di tradizionale rifugio dei sequestratori, al fine di ostacolarne le attivita' criminose limitando, anche in tal modo, la loro troppo ampia liberta' di movimento in aree certamente impervie ma non per questo incontrollabili; ad utilizzare al meglio i magistrati che hanno fatto esperienza sul campo nella repressione dei sequestri di persona, concentrandoli nelle procure piu' interessate da questo drammatico fenomeno che offende la coscienza civile della Sardegna; a sostenere, anche indipendentemente dai ritardi della regione Sardegna, la lotta piu' decisa alla disoccupazione giovanile, dalle cui file disperate sembrano provenire le nuove leve della delinquenza urbana ed agro-pastorale che si sono saldate nel sequestro di persona, utilizzando a questo fine non soltanto i fondi comunitari disponibili, ma anche risorse aggiuntive a carico del bilancio dello Stato. (1-00113)