Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00836 presentata da POZZA TASCA ELISA (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19970306
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri degli affari esteri e dei beni culturali ed ambientali. - Per sapere - premesso che: l'obelisco di Axum, sottratto in Etiopia dalle truppe di occupazione italiane, siede oggi nella piazza antistante il palazzo della Fao sul colle Aventino a Roma; in base al trattato di pace del 1947 sottoscritto da Italia e nazioni unite, l'Italia si impegnava (articolo 37) a restituire senza condizioni, entro diciotto mesi tutte le opere d'arte, gli archivi, gli oggetti religiosi e quelli di valore storico che le sue truppe d'occupazione avevano sottratto ai cittadini etiopi dopo il 3 ottobre 1936; e' bene ricordare che Axum, attuale citta' dell'Etiopia ed antica capitale del Regno di Axum, e' ancora considerata la citta' santa del Cristianesimo etiopico e conserva numerosi resti di eta' paleoetiopica; il principio della restituzione ai Paesi del Terzo mondo dei loro beni culturali sottratti dalle potenze coloniali ha ottenuto il pieno appoggio dell'Unesco; nel 1956, al fine di un reale ristabilimento dei rapporti diplomatici tra Italia ed Etiopia, venne istituita una commissione per lo studio delle modalita' di restituzione della grande stele di Axum; ormai da molte legislature si susseguono interrogazioni parlamentari che chiedono la restituzione della stele -: quali sollecite iniziative intendano assumere al fine di dare seguito agli impegni assunti nel 1947, in considerazione che tale restituzione costituirebbe non solo un doveroso atto di rispetto dei principi del diritto dell'indipendenza dei popoli, della morale e della cultura universale, ma anche, e soprattutto, un gesto di enorme valore simbolico da parte dello stato italiano nei confronti di quello etiope. Sarebbe inoltre opportuno sapere se il Governo italiano, con la restituzione della stele di Axum, non intenda associarsi all'opera di valorizzazione culturale che vede impegnati organismi scientifici di varie nazionalita' nella riscoperta, nel recupero e nel restauro dei siti archeologici della zona di Axum, che fu la culla gia' duemila anni fa, delle piu' antiche civilta' d'Africa e centro di relazioni tra il Medio oriente ed i popoli del Mediterraneo. (3-00836)