Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00847 presentata da STAGNO D'ALCONTRES FRANCESCO (FORZA ITALIA) in data 19970306
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: le disposizioni della legge 27 dicembre 1985, n. 816, che disciplinano i comandi e i distacchi del personale dipendente pubblico chiamato a rivestire cariche e funzioni politico-amministrative, anche se soddisfacenti per i pubblici dipendenti che ricoprono cariche pubbliche nella medesima citta' ove svolgono il proprio lavoro, non lo sono altrettanto per coloro che svolgono la propria attivita' lavorativa a distanza di centinaia di chilometri dall'ente locale nel quale essi dovrebbero esercitare le funzioni politiche; si verifica che il pubblico dipendente, per ragioni spesso non legate alle esigenze dell'amministrazione di provenienza, non venga distaccato nella sede dell'amministrazione piu' vicina all'ente locale in cui e' esercitata l'attivita' politica, con grave nocumento per il dipendente stesso, per l'amministrazione e per l'ente locale. L'interesse comune delle amministrazioni e dei lavoratori e', peraltro, vieppiu' vulnerato se si considera che per la mancata disciplina sono riscontrabili disparita' di trattamento: per casi analoghi, taluni dipendenti ottengono il distacco, mentre ad altri il menzionato distacco viene negato o notevolmente ritardato con i disagi, le disfunzioni ed il danno erariale conseguenti; in particolare, l'interrogante e' venuto a conoscenza del caso della dottoressa Paolina Chiarelio, la quale presta servizio come funzionario tributario presso l'ufficio delle imposte dirette di Prato, ed e' stata nominata gia' otto mesi or sono assessore al bilancio, finanze, contenzioso e urbanistica presso il comune di Basico', in provincia di Messina, ove pertanto e' chiamata ad esercitare pubbliche funzioni. Le ripetute istanze formali della dipendente, tuttavia, finalizzate a mettere in evidenza all'amministrazione del Ministero delle finanze la situazione paradossale per la quale un pubblico dipendente e' costretto a svolgere la propria attivita' lavorativa ad oltre mille chilometri dal comune presso il quale il dipendente medesimo ricopre una carica politico-amministrativa, sono state del tutto disattese e non e' stato provveduto al distacco presso la sede periferica di Messina, piu' idonea allo svolgimento delle funzioni al servizio dello Stato e dell'ente locale -: se non ritengano che il diritto al lavoro debba essere compatibile con il diritto alla partecipazione politica e amministrativa, indipendentemente dal colore politico, negli enti territoriali minori; se non ritengano, per quanto suesposto, di dover intervenire al fine di rimuovere gli ostacoli menzionati e, in generale, provvedere per disciplinare il settore. (3-00847)