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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00115 presentata da FIORONI GIUSEPPE (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19970310

La Camera, premesso che: in una strategia di lotta alla droga e di prevenzione e recupero delle tossicodipendenze vanno posti al centro i diritti, la dignita' e la liberta' della persona umana che devono costituire i criteri guida di ogni scelta legislativa e di ogni intervento delle istituzioni, privilegiando la "persona" ed il disagio che la spinge alla tossicodipendenza rispetto alla natura e qualita' della sostanza stupefacente; non si ritiene possibile, ai fini di una efficace azione preventiva, limitare l'attenzione alle sole droghe cosiddette pesanti in quanto (a parte la possibilita' di passare dall'uso delle droghe leggere a quello delle droghe pesanti) l'assunzione di ogni sostanza stupefacente genera limitazioni della autonomia e della reale liberta' delle persone e ne indebolisce il senso di responsabilita' e la volonta' di partecipare allo sviluppo culturale e civile della societa', tenendo altresi' conto delle profonde trasformazioni delle sostanze stupefacenti usate; in tale logica particolare importanza rivestono i problemi del disadattamento giovanile e le difficolta' che le famiglie devono affrontare per svolgere a pieno i loro compiti di primaria, insostituibile comunita' educante; risulta assolutamente necessario intensificare nelle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado percorsi culturali formativi ed azioni informative che rendano consapevoli i giovani dei danni che le sostanze tossiche arrecano all'organismo umano e ad un sereno, positivo realizzarsi di valide ed appaganti relazioni interpersonali; preziosa ed efficace si e' dimostrata l'azione del volontariato, dell'associazionismo, delle cooperative di solidarieta' sociale, del settore no profit e di tutti coloro che, comunque, operano nella logica della solidarieta' e che in tale contesto, l'esperienza delle comunita' terapeutiche si e' dimostrata insostituibile per quanti desiderano uscire dal mondo della droga offrendo l'opportunita' di una pluralita' di scelta nei metodi di disintossicazione e recupero che rappresenta una ricchezza nei confronti dei tossicodipendenti; e' indispensabile la riorganizzazione dei Sert per aumentare la qualita' del servizio e renderlo corrispondente alla attuale richiesta. E' altresi' indispensabile l'integrazione e la sinergia, a pari dignita' fra servizi pubblici, comunita' terapeutiche e privato sociale a livello di territorio, evitando un rapporto basato solo su funzioni di controllo e supervisione; il ruolo degli enti locali deve essere valorizzato come coordinamento locale degli interventi di lotta e di prevenzione della droga; la strategia di riduzione del danno deve essere presa in considerazione non come valore assoluto che legittimi la situazione di tossicomania come "normale", ma come fase intermedia rivolta a soggetti particolari per la gravita' delle loro condizioni o per l'avvio di un dialogo all'interno dell'unico obiettivo della disintossicazione e del recupero; un percorso di recupero capace di offrire una via di uscita dalla droga a quanti non hanno la forza di intraprendere le strade piu' utili e positive che prescindono dall'uso di droghe sostitutive e, di conseguenza, la sostanza somministrata come terapia deve essere il solo metadone, la dose deve essere sempre a scalare, il servizio deve essere organizzato esclusivamente presso le strutture sanitarie pubbliche e sempre supportato da interventi di natura psicologica a sostegno degli utenti; l'offerta di concrete occasioni di lavoro costituisce un positivo strumento di prevenzione, recupero e reinserimento sociale; un'efficace campagna di informazione puo' essere altamente utile per diffondere nell'opinione pubblica la consapevolezza dei danni causati dall'uso di sostanze tossiche; la lotta alla droga costituisce uno strumento efficacissimo anche se indiretto di lotta alle grandi organizzazioni malavitose nazionali ed internazionali che riciclano nel settore della droga ingenti somme di denaro sporco; nella strategia di prevenzione e recupero delle tossicodipendenze e' positivo ed importante usufruire delle esperienze e dei suggerimenti degli operatori; e considerate le recenti risoluzioni adottate dal Parlamento europeo su tale materia, impegna il Governo: a valutare con attenzione i suggerimenti e le proposte che emergeranno in occasione della conferenza di Napoli; ad intensificare la lotta al traffico ed allo spaccio di droga con un'efficace, incisiva azione di contrasto organizzata sul piano interno ed internazionale; a sviluppare un'azione di prevenzione primaria che intensifichi l'impegno contro il disagio giovanile gia' iniziata con la presentazione ed il finanziamento del piano infanzia; ad intensificare le politiche di sostegno alla famiglia per metterla in grado di svolgere in modo pieno il proprio insostituibile ruolo educativo, utilizzando anche l'esperienza e l'apporto delle associazioni delle famiglie; ad intensificare l'azione di prevenzione da svolgersi nelle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado; ad intensificare l'azione di informazione dell'opinione pubblica sui danni derivanti dall'uso di sostanze tossiche; ad intensificare politiche di sviluppo dell'occupazione, specialmente giovanile ed interventi per favorire l'inserimento o il reinserimento al lavoro dei tossicodipendenti; a sostenere gli enti locali che predispongono e realizzano piani di prevenzione e recupero; a sostenere e qualificare i servizi pubblici, a sostenere la positiva esperienza delle comunita' terapeutiche e del privato sociale operanti sul territorio; a procedere a valide azioni di qualificazioni professionali e riqualificazione degli operatori del settore; a finalizzare le strategie di riduzione del danno a reali e verificati obiettivi di disintossicazione e di recupero; a dare piena attuazione e migliorare la normativa vigente, mantenendo la depenalizzazione dell'uso personale di sostanze stupefacenti, evitando pero' pericolose estensioni della depenalizzazione alle attivita' prodromiche basate su arbitrari giudizi di gravita' o di casualita' che meritano accurata riflessione; a sviluppare una concreta azione di coordinamento per favorire la sinergia tra i vari interventi e per verificare l'avvio delle sole sperimentazioni suffragate da fondamenti scientifici certi tendenti al recupero. (1-00115)

 
Cronologia
sabato 8 marzo
  • Politica, cultura e società
    L'ex ministro della sanità Francesco De Lorenzo è condannato in appello per associazione a delinquere, corruzione e finanziamento illecito dei partiti.

venerdì 14 marzo
  • Politica, cultura e società
    Sulle coste della Puglia sbarcano centinaia di profughi albanesi. Il governo proclama lo stato d'emergenza per fronteggiare l'esodo proveniente dall'Albania.