Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00116 presentata da GIANNOTTI VASCO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970310

La Camera, premesso che: gli elementi di forte disagio presenti nella societa', l'insicurezza di prospettive che colpisce soprattutto i giovani creano delle condizioni di inquietudine esistenziale in cui si innesta anche il fenomeno della droga; il fenomeno della tossicodipendenza taglia trasversalmente tutti gli strati sociali e le fasce di eta' - soprattutto i giovani ma anche adulti - un universo complesso nel quale convivono condizioni di forte marginalita', ma anche persone inserite nel contesto sociale e lavorativo; pur in presenza di un maggior numero di persone che si rivolgono ai Sert, c'e' una vasta area di "sommerso", cioe' di coloro che non hanno nessun rapporto ne' con i servizi pubblici ne' con le comunita'; il traffico, il commercio, lo spaccio e l'uso delle droghe sono in continua espansione in tutto il mondo; e' in crescita in Italia la diffusione sia di "nuove droghe" che di "vecchie droghe"; nel 1995, dopo anni di diminuzione, sono aumentati i morti per overdose, mentre e' stimabile che il sessanta per cento delle morti per Aids derivi da contagi relativi alla tossicodipendenza; il numero dei detenuti tossicodipendenti e' in costante aumento, anche dopo l'entrata in vigore della normativa prevista nel testo unico, mentre il rapporto tra detenuti tossicodipendenti e detenuti nel 1995 e' stato del 29,4 per cento e tra i motivi di ingresso nel carcere e' sempre maggiore l'incidenza dei reati commessi in violazione del testo unico delle leggi in materia di stupefacenti; occorre sulla base dei risultati raggiunti, coordinare l'azione degli Stati a livello europeo ed internazionale per reprimere i fenomeni criminali collegati allo spaccio di droghe; c'e' una rete di presenze e di attivita' di soggetti pubblici, privato-sociali, di comunita', certo ancora insufficiente ed inadeguata all'entita' del fenomeno, ma comunque ricca di risorse professionali e di esperienze, tali da consentire una approfondita analisi dei risultati raggiunti, al fine di rafforzare l'offerta diversificata ed integrata di risposte personalizzate e correlate alle fasi che compongono i percorsi del disagio e della dipendenza; c'e' un rinnovato impegno di regioni ed enti locali anche con la sperimentazione di nuove metodologie di intervento contro tutte le forme di dipendenza; le strategie di "riduzione del danno" nascono dalla constatazione dei danni connessi alla tossicodipendenza e dalla impossibilita', anche momentanea, di una loro eliminazione; queste strategie, al pari di altre, hanno alla base una concezione della persona che puo', in ogni momento, aprirsi ad un nuovo progetto per cambiare la sua condizione esistenziale e ad una istanza etica dell'accoglienza indirizzata a tutti i tossicodipendenti, anche ai piu' emarginati, al di la' del rifiuto della loro condotta auto od etero distruttiva, in base al riconoscimento della loro dignita' di persone e del diritto-dovere di realizzazione delle loro potenzialita'; la Conferenza di Napoli indetta dal Governo, secondo quanto previsto dall'articolo 1, comma 15, del testo unico in materia di stupefacenti, rappresenta una occasione utilissima di confronto con tutti i soggetti sia pubblici che privati impegnati nella lotta alla tossicodipendenza e di dialogo tra le diverse esperienze e risultati, impegna il Governo a predisporre, alla luce degli orientamenti che emergeranno dalla Conferenza di Napoli e di concerto con le regioni e gli enti locali, un programma articolato e coordinato di interventi teso ad incidere sulle cause che determinano disagio e crisi nel mondo giovanile; nonche' per sviluppare una rete di servizi finalizzata alla prevenzione, alla promozione della salute, al sostegno ed alla cura, al recupero dei tossicodipendenti integrando le attivita' del pubblico, delle comunita', del privato sociale e con il concorso delle famiglie; a rivedere quanto previsto dal testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti alla luce di tutte le esperienze compiute ed al di la' di ogni ideologizzazione; ad armonizzare quanto previsto dall'articolo 73 del testo unico agli effetti del referendum del 1993 anche sulla base dei contributi della giurisprudenza. (1-00116)

 
Cronologia
sabato 8 marzo
  • Politica, cultura e società
    L'ex ministro della sanità Francesco De Lorenzo è condannato in appello per associazione a delinquere, corruzione e finanziamento illecito dei partiti.

venerdì 14 marzo
  • Politica, cultura e società
    Sulle coste della Puglia sbarcano centinaia di profughi albanesi. Il governo proclama lo stato d'emergenza per fronteggiare l'esodo proveniente dall'Albania.