Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00441 presentata da PITTELLA GIOVANNI SAVERIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19970310
I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri ed i Ministri dei lavori pubblici e dell'ambiente, per sapere - premesso che: l'autostrada Salerno-Reggio Calabria rientra nei programmi prioritari di ammodernamento delle infrastrutture dichiarati dal Governo, in quanto asse portante delle comunicazioni e trasporti Nord-Sud, ai fini del rilancio degli investimenti e dell'occupazione nelle zone meridionali del Paese; l'ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria rientra, come e' noto, nei piani operativi del quadro comunitario di sostegno, che fruiscono di finanziamenti da parte dell'Unione europea; i co-finanziamenti comunitari sono subordinati al completamento dei progetti con tutte le autorizzazioni necessarie, ivi compresa la procedura di valutazione di impatto ambientale, secondo le disposizioni del ministero dell'ambiente; ad oggi, risulta che il predetto ministero non ha ancora comunicato disposizioni in merito alla procedura da seguire all'ente nazionale per le strade, che deve realizzare le opere; il predetto ministero ha emanato in materia, nell'ottobre scorso, due circolari, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale, il cui contenuto non e' meramente interputativo della legge 8 luglio 1986, n. 349, e del successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 377 del 1988, ma amplia l'ambito di applicazione della valutazione di impatto ambientale, con riferimento al parere espresso dalla competente Commissione CEE; in tale parere, la Commissione CEE ha ritenuto che la legislazione italiana, nella parte in cui prevede alcuni casi di esclusione della valutazione di impatto ambientale non sia conforme a quanto previsto dall'articolo 4, paragrafo 2, della direttiva 85/337/CEE; la Commissione ha quindi invitato la Repubblica italiana ad adottare le misure necessarie per conformarsi al predetto parere; questa opera di adeguamento non puo' avvenire che con strumenti di pari forza di quelli sinora emanati, e cioe' con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri -: se non ritengano singolare che un ministero emani circolari sull'argomento di tenore non meramente applicativo, cosi' sostituendosi al Parlamento in una materia che, anche per la strettissima correlazione con le direttive comunitarie, e' di esclusiva competenza del legislatore, cui in tal modo viene sottratta la possibilita' di verifica e confronto; se non ritengano di ritirare le circolari emanate, o, quantomeno, di emendarle al fine di renderle congruenti con la normativa vigente e con il richiamato parere della Commissione CE, che riguardava il problema delle terze corsie autostradali, ma i cui princi'pi ora le citate circolari del ministero dell'ambiente estendono anche agli interventi successivi ad opere gia' sottoposte a valutazione ambientale, sia nel caso che "il nuovo intervento produca effetti ambientali indotti su parti di opere esistenti non interessate da alcun ulteriore intervento, sia qualora tali effetti si producano a carico di opere progettate e sottoposte alla procedura di valutazione di impatto ambientale, ma non ancora realizzate"; se, infine, non ritengano opportuno individuare procedure semplificate ed accelerate per soddisfare la domanda di investimenti, pur nel rispetto delle esigenze ambientali; quali tempi siano previsti per il rilascio dei pareri da parte del ministero dell'ambiente e quali iniziative intendano adottare per dare effettivo avvio alle opere di ammodernamento della Salerno-Reggio Calabria, consentendo cosi' il rilancio degli investimenti e un concreto incentivo all'occupazione nel Mezzogiorno, per un segnale indispensabile da parte del Governo a fronte di una situazione ormai esplosiva. (2-00441)