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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00443 presentata da BOATO MARCO (MISTO) in data 19970310

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali, per sapere - premesso che: nella seduta del 4 marzo 1997 della Commissione parlamentare per le riforme costituzionali, in sede di audizioni, e' intervenuto il presidente della provincia autonoma di Bolzano, Alois Durn walder, il quale ha richiesto la soppressione della regione autonoma Trentino-Alto Adige e la creazione di due regioni autonome nel Trentino e in Alto Adige; questa richiesta e' stata fatta dal presidente Durnwalder dopo aver richiamato l'accordo Degasperi-Gruber del 1946 e la chiusura della vertenza internazionale con l'Austria nel 1992; nel corso dell'intervento del presidente Durnwalder, il sottoscritto interpellante, quale componente della Commissione, ha ripetutamente chiesto se il presidente Durnwalder esprimesse una posizione assunta dalla giunta provinciale di Bolzano, ricevendo come risposta che lo stesso stava parlando nella qualita' di presidente "come organo a se' stante"; due giorni dopo, giovedi' 6 marzo 1997, il Consiglio provinciale di Bolzano ha discusso e approvato, con quattordici voti contro undici, una mozione presentata dal gruppo della SVP, nella quale viene "fatto salvo il diritto all'autodeterminazione", in premessa, e nel dispositivo si richiede di "conferire alle regioni la condizione di Stati autonomi" e si richiede inoltre la "creazione di due regioni autonome, ossia Alto Adige e Trentino" -: se il Governo sia a conoscenza di quanto sopra esposto; se il Governo sia a conoscenza dell'enorme allarme che sia le dichiarazioni del presidente Durnwalder, sia e ancor piu' la mozione votata a stretta maggioranza dal Consiglio provinciale di Bolzano (dove la SVP ha la maggioranza assoluta) hanno suscitato tra le forze politiche e l'opinione pubblica tanto del Trentino quanto dell'Alto Adige/S)dtirol al di fuori dell'ambito della SVP; se il Governo non ritenga che si stiano minando le premesse istituzionali - che sono tradotte in legge costituzionale - dell'equilibrio e della pacifica convivenza tra i diversi gruppi linguistici; se il Governo non ritenga che le dichiarazioni del presidente Durnwalder e la mozione della SVP votata dal Consiglio provinciale di Bolzano non mettano radicalmente in discussione il "pacchetto" del 1969, lo Statuto di autonomia del 1972 e la chiusura della vertenza internazionale con l'Austria, deliberata dallo stesso Parlamento austriaco nel 1992 sulla base dello Statuto di autonomia della regione Trentino-Alto Adige e delle successive norme di attuazione; quali iniziative intenda assumere il Governo, anche in relazione alla positiva collaborazione con la Repubblica austriaca, di fronte alle unilaterali iniziative della SVP e dei suoi rappresentanti istituzionali, nel momento in cui agiscono in dispregio di quel metodo del consenso tra tutti i gruppi linguistici, che e' stato il fondamento per realizzare la convivenza inter etnica in Alto Adige-S)dtirol dopo decenni di tensioni e lacerazioni. (2-00443)





 
Cronologia
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