Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00445 presentata da GIOVANARDI CARLO AMEDEO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19970311
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per conoscere - premesso che: la societa' Unistudio di Modena in data 18 gennaio 1996 aveva sottoscritto una convenzione con l'Inpdap per la gestione del patrimonio immobiliare dell'istituto relativa al lotto n. 5 (Emilia-Romagna/Marche); le circolari Inpdap n. 3 e n. 5 del 28 maggio 1996, pervenute all'Unistudio verso la fine di giugno precisavano le modalita' operative della convenzione; con lettera datata 24 luglio 1996, ed inviata a tutte le regioni, il Sunia nazionale comunicava di aver ricevuto dall'Inpdap le circolari integrative summenzionate e di avere conferito con la dottoressa D'Amico e il dottor Carta dell'Inpdap, precisando esplicitamente che a "quelle societa'" che si sono dimostrate inadeguate alla gestione (e' il caso, ad esempio, della societa' Unistudio per l'Emilia-Romagna) non verra' rinnovato il contratto in scadenza il 31 dicembre prossimo"; in data 18 settembre 1996 il Sunia di Bologna, comunicava a tutti gli inquilini Inpdap i termini dell'accordo fra il Sunia nazionale e i vertici Inpdap e ribadiva che alle societa' inadeguate non sarebbe stato rinnovato il contratto, essendo implicito - in cio' rivolgendosi agli inquilini bolognesi - che la societa' inadeguata poteva essere solo l'Unistudio; sempre nel corso del 1996 la direzione centrale dell'Inpdap scriveva ad alcuni inquilini di Bologna e per conoscenza non all'Unistudio ma alla societa' Sintesimm di Bologna, societa' della lega delle cooperative, giunta a suo tempo seconda nella gara di appalto dell'Emilia-Romagna, dietro all'Unistudio; in data 7 febbraio 1997 il dirigente generale dell'Inpdap, dottor Antonio Carta scriveva all'Unistudio per motivare il mancato avvio della procedura per la rinegoziazione della convenzione scaduta il 18 gennaio 1997 richiamando supposte inadempienze dell'Unistudio contestate in data 28 e 29 novembre 1996 e verbalmente il 22 gennaio 1997; tali contestazioni sono largamente successive alle profetiche lettere del Sunia che dopo aver conferito con il dottor Carta, gia' annunziava l'estromissione dell'Unistudio -: quali iniziative intenda assumere per verificare: a) come faceva il Sunia sin dal mese di luglio ad essere a conoscenza di una decisione futura dell'Inpdap relativa all'Unistudio senza che nessuna contestazione fosse stata fino allora notificata a tale societa'; b) se corrisponda a verita' che identiche marginali inadempienze non hanno portato all'estromissione di altre societa' che hanno continuato il loro rapporto con l'Inpdap; c) se nella estromissione dell'Unistudio abbia in qualche modo pesato la situazione di Funo di Argelato, dove una societa' privata gestisce per l'Inpdap, per un costo di circa 200 milioni annui, un complesso di 32 negozi-magazzini, praticamente vuoto e sfitto (solo 6 locali risultano affittati su 32). (2-00445)