Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00870 presentata da COPERCINI PIERLUIGI (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19970311
Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno, di grazia e giustizia e della difesa. - Per sapere - premesso che: l'8 gennaio 1997, in quel di Reggio Emilia si e' dato inizio alle celebrazioni del bicentenario del tricolore d'Italia, alla presenza del Presidente della Repubblica; dette celebrazioni, finalizzate a manifestazioni ed iniziative varie, sono state finanziate da una apposita legge dello Stato e con oneri a totale carico dell'Erario (pari a circa venti miliardi): la cifra e' stata devoluta ad un comitato organizzatore i cui componenti appartengono e operano, al di la' delle loro cariche istituzionali e non, in grande maggioranza, in gruppi di ben definito orientamento politico; in un momento in cui si chiedono ai cittadini notevoli sacrifici economici, con la nobile finalita' di contenere il disavanzo dei conti pubblici e per entrare in Europa, e' parso opportuno ad un considerevole numero di reggiani di dimostrare, spontaneamente ed in forme del tutto democratiche, il loro disappunto per lo sperpero di denaro pubblico, senza mai travalicare, con le parole e con fatti: un civile comportamento di impegno di pubblica denuncia; in relazione a questo episodio, alcuni militanti della locale sezione di Reggio Emilia della Lega nord per l'indipendenza della Padania (A. Alessandri, F. Ramadan, T. Rizzo, P. Mantovani, C. Gorzanelli, G. Ferrari), che ricoprono, tutti, importanti incarichi a livello provinciale ed a livello emiliano nel movimento, ben due mesi dopo i fatti, sono stati interrogati, dall'autorita' di pubblica sicurezza competente, al fine, parrebbe, di formalizzare ipotesi di reato quali: oltraggio al capo dello Stato, vilipendio alla bandiera, adunata sediziosa; non vi e' stato nel corso della citata manifestazione alcun comportamento che possa ricondursi a tali ipotesi di reato, e comunque risulta che, sia nel testo originario del cosiddetto pacchetto Flick sulla giustizia, sia nelle varie argomentazioni svolte in II Commissione alla Camera, e' apparsa evidente l'intenzione, del Governo e del Parlamento, di depenalizzare, a favore di sanzioni di tipo amministrativo, tali tipologie di reato: risulta chiaro come, appellandosi ad espressioni legislative e giurisprudenziali tipiche di regimi autoritari e repressivi, si manifesti (nel caso in esame ed in numerosi altri che qui si richiamano integralmente e che sono stati oggetto di interrogazioni urgenti agli stessi Ministri competenti da parte dell'interrogante) l'intenzione di colpire le liberta' costituzionali, di pensiero e di espressione, di tutti i cittadini e, nella fattispecie, caso ancor piu' grave, di quelli appartenenti ad una ben determinata parte politica -: fatte salve tutte le deduzioni e le richieste contenute in altri atti di sindacato ispettivo (Interrogazioni a risposta orale n. 3-00141 in data 22 luglio 1996, n. 3-00799 del 26 febbraio 1997 e n. 3-00793 del 26 febbraio 1997), se il Presidente del Consiglio dei ministri ed il Ministro dell'interno, principalmente, non ritengano opportuno, in tempi brevissimi, rispondere sulle intenzioni, programmatiche e operative dell'esecutivo, in relazione alla tutela delle liberta' costituzionali e politiche dei cittadini, nonche' sulle responsabilita', dell'esecutivo stesso, in merito alle inquietanti e gravissime problematiche connesse alle altrettanto gravissime ed inquietanti vicende qui richiamate. (3-00870)