Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08377 presentata da GUERZONI ROBERTO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970312
Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: il ministro delle finanze e' da tempo a conoscenza della richiesta avanzata dal comune di Mirandola in data 19 ottobre 1994, protocollo n. 11742, di acquisire un immobile denominato "caserma ex milizia (MVSN)" sito nel comune e oramai in disuso e abbandonato da oltre trent'anni; la richiesta di acquisto e' avvenuta ai sensi e in conformita' ai requisiti previsti dalla legge n. 579 del 1993 e sulla base della circolare del ministero delle finanze n. 56/T del 19 maggio 1994; la legge n. 579 del 1993 prevede che gli enti preposti debbano concludere il provvedimento entro sei mesi, salvo proroga di altri quattro mesi; il comune di Mirandola e' stato riconosciuto dal verbale di consegna provvisoria come titolare del "diritto soggettivo" all'acquisto e, al fine di evitare crolli o per effettuare opere di bonifica sanitaria, il comune ha gia' sostenuto spese considerevoli; non esistono problemi alla destinazione finale dell'uso dell'immobile, poiche' anche gli alloggi previsti sono da considerarsi opera pubblica, in quanto edilizia sovvenzionata e non cedibile; viene quindi pienamente rispettato il disposto di cui al comma 2 dell'articolo 5 della legge n. 579 del 1993; sul progetto stralcio di recupero dell'immobile e' stato stanziato un finanziamento pubblico (legge n. 179 del 1992) di lire 1.794 milioni e le opere relative a tale recupero debbono iniziare prima del 18 ottobre 1997, previa predisposizione del progetto esecutivo e relativo appalto -: se sulla base delle leggi in vigore e sulla base degli indirizzi che uniformano l'azione del Governo, tesa ad applicare nella gestione del patrimonio immobiliare la massima partecipazione e responsabilita' degli enti locali, nel territorio si debba procedere celermente al passaggio di proprieta' dell'immobile in questione tramite l'acquisto da parte del comune di Mirandola; se intenda adoperarsi presso gli uffici competenti perche' ogni procedura sia rapidamente espletata e il comune di Mirandola non debba vedere sfumato il finanziamento pubblico per una cosi' importante opera di recupero e di risanamento immobiliare del centro storico del comune stesso. (4-08377)
Con l'interrogazione cui si risponde la S.V. Onorevole, relativamente alla richiesta avanzata dal comune di Mirandola, ai sensi dell'articolo 6 della legge 31 dicembre 1993. n. 579, volta ad acquisire un immobile denominato "ex caserma ex milizia", ha chiesto di conoscere quali iniziative intenda adottare questa Amministrazione affinche' "ogni procedura sia espletata" ed il predetto comune possa recuperare e risanare l'immobile di cui trattasi usufruendo, cosi', del finanziamento pubblico. Al riguardo, il competente Dipartimento del Territorio ha rappresentato che con Decreto del Ministro delle finanze (n. 76141 in data 25 settembre 1997) e' stata autorizzata, ai sensi della citata legge n. 579, la cessione a trattativa privata al Comune di Mirandola (Modena) dell'immobile demaniale denominato "ex Caserma M.V.S.N." al prezzo da determinarsi a cura del competente UTE al momento della stipula formale del contratto, decurtato nella misura del 50 per cento per quanto concerne la quota di immobile destinata ad uso diretto da parte dell'ente acquirente e nella misura di un terzo per la porzione del cespite non utilizzata direttamente dall'Ente in quanto destinata ad alloggi di edilizia residenziale pubblica. In relazione a cio', il predetto Dipartimento ha interessato la Sezione Staccata Demanio di Modena affinche' provveda direttamente alla stipula del contratto atteso che, ai sensi dell'articolo 17, commi 25 e 26, della legge 15 maggio 1997 n. 127, recante "Misure per lo snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di decisione di controllo" non e' piu' prevista l'acquisizione del parere obbligatorio del Consiglio di Stato sui singoli schemi di contratto. Il Ministro delle finanze: Vincenzo Visco.