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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00454 presentata da SCHMID SANDRO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970313

Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri dell'interno e per la funzione pubblica e gli affari regionali, per sapere - premesso che: in data 6 marzo 1997 il consiglio provinciale di Bolzano ha approvato, a maggioranza, una mozione per l'abolizione delle regione Trentino-Alto Adige e per la trasformazione in altrettante regioni delle province di Trento e di Bolzano; tale mozione segue, in questo senso, le conclusioni del congresso della Svp, la proposta di legge per la modifica della seconda parte della Costituzione da parte dei parlamentari della Svp e le dichiarazioni del presidente della giunta provinciale, Alois Durnwalder in sede di audizione svoltasi nella seduta della Commissione bicamerale per le riforme istituzionali del 4 marzo 1997, che ha sollevato forti perplessita' fra le rappresentanze politiche; al di la' del giudizio di merito, e' preoccupante, in questa sequenza, il fatto che il Consiglio provinciale di Bolzano abbia approvato a maggioranza, praticamente con i soli voti dei consiglieri delle Svp, salvo uno, la mozione nella quale "fatto salvo il diritto all'autodeterminazione", oltre all'abolizione della regione Trentino-Alto Adige e della trasformazione delle due province in regioni, si richiede di "conferire alle regioni la condizione di Stati autonomi"; la mozione applica quindi la regola della maggioranza numerica, che coincide con la maggioranza del gruppo etnico tedesco, in una materia che e' fondamentale per la convivenza all'interno di una realta' plurietnica che in cinquant'anni di storia e di tensioni ha raggiunto un punto importante di equilibrio -: se il Governo sia al corrente delle allarmate preoccupazioni espresse da tutti i gruppi politici dell'Alto Adige e del Trentino, eccetto la Svp; se non ritenga che tale unilaterale accelerazione del processo di rottura della regione sia in rotta di collisione con il principio della Costituzione che tutela gli interessi di tutte le minoranze, compresa quella italiana, come nel caso dell'Alto Adige; se non ritenga che la mozione gia' richiamata non sia in totale contrasto con la conclusione "del pacchetto", con lo statuto di autonomia ed in particolare con la chiusura della vertenza internazionale sottoscritta dall'Austria nel 1992; quali iniziative intenda assumere per evitare l'insorgere di pretesti per nuove conflittualita' etniche che incoraggiano le spinte nazionaliste e separatiste; quali iniziative intenda intraprendere anche in un confronto costruttivo con il Governo austriaco per valorizzare le regole di convivenza plurietnica e la collaborazione transfrontaliera, nello spirito dei trattati firmati nel congiuntamente. (2-00454)





 
Cronologia
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