Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00126 presentata da COMINO DOMENICO (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19970318
La Camera, premesso che: la quotazione delle azioni Stet e' precipitata a causa della crescente confusione ed incertezza sull'iter che consentira' il passaggio della concessione della Telecom alla Stet, con grave danno dei piccoli risparmiatori che hanno investito in questi titoli; presso il Senato e' in discussione il disegno di legge in materia di dismissioni delle partecipazioni detenute indirettamente dallo Stato e di sanatoria degli effetti prodotti dal decreto-legge n. 598 del 1996; la confusione nasce dalle affermazioni contrapposte e contraddittorie dei Ministri interessati, giacche' il Ministro Ciampi ha dichiarato che, a seguito dell'incorporazione tra Telecom e Stet, quest'ultima subentrera' nella totalita' dei rapporti patrimoniali facenti capo alla Telecom, ivi compresa la concessione che alla stessa e' stata rilasciata, mentre il Ministro Maccanico, circa la concessione, fa riferimento all'articolo 198 del codice postale, in base al quale la concessione puo' seguire soltanto un'azienda che abbia a maggioranza capitale pubblico. Cio' non si verificherebbe poiche' con la fusione, la quota di capitale pubblico si ridurrebbe al quarantasette per cento; impegna il Governo: a sospendere l'operazione di dismissione delle partecipazioni nel settore delle telecomunicazioni fino a quando non verra' fatta chiarezza nel settore medesimo e, soprattutto, verra' evitato che il ricavato di detta fusione finisca per finanziare l'Iri, gia' in fallimento a causa delle precedenti gestioni clientelari; ad assumere le iniziative necessarie perche' siano rinviate le assemblee di Stet e Telecom, gia' convocate per il 26 marzo 1997 per deliberare la fusione delle due societa', fino a quando il Governo avra' chiarito la sua linea di condotta in tema di privatizzazioni, intese come cessione al privato e non come regali al capitalismo selvaggio costituito in Italia dalle storiche famiglie di avventurieri economici che, quando guadagnano, si aumentano i dividendi, e, quando perdono, scaricano sullo Stato le perdite della loro incapacita' gestionale tramite gli ammortizzatori sociali. (1-00126)