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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00202 presentata da MANZINI PAOLA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970320

La X Commissione, premesso che la recente direttiva dell'Unione europea concernente "norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica" si qualifica non solo come un adempimento derivante dall'appartenenza dell'Italia ai vincoli comunitari, ma anche come un'opportunita' per lo sviluppo delle linee di politica industriale e dei benefici per gli utenti elettrici nel medio e nel lungo periodo; preso atto delle valutazioni, gia' espresse in sede parlamentare dai Ministri del tesoro e dell'industria, del commercio e dell'artigianato circa l'esigenza di liberalizzare il sistema elettrico nazionale soltanto dopo aver acquisito gli indispensabili indirizzi parlamentari; considerato altresi' che la Commissione consultiva per l'individuazione dei metodi, delle procedure, delle priorita' e delle scelte di merito piu' idonee al fine di promuovere la liberalizzazione nel mercato italiano dell'energia, la progressiva concorrenza tra i produttori, le migliori garanzie a favore degli utenti e della tutela ambientale, istituita dal Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato con decreto del 24 settembre 1996, ha concluso con un documento i propri lavori; tenuto conto dell'opportunita' che il Parlamento si esprima sulle linee guida del processo di liberalizzazione del mercato elettrico, al fine di favorire lo sviluppo di piu' soggetti imprenditoriali, capaci di competere non soltanto nel mercato interno, ma anche in quello globale, accrescendo altresi' le proprie capacita' di innovazione tecnologica, di nuovi investimenti e di maggiore occupazione; impegna il Governo: a dare attuazione alle disposizioni della direttiva per il mercato europeo dell'energia elettrica, stabilendo le necessarie garanzie per lo svolgimento del servizio pubblico, assicurando la universalita', la qualita', la efficienza, la sicurezza del servizio e l'adeguata diffusione del medesimo sul territorio nazionale, garantendo gli obiettivi di carattere sociale, di tutela ambientale e di uso efficiente delle risorse; a definire un sistema tariffario certo, trasparente e basato su criteri predefiniti, promuovendo la tutela degli interessi di utenti e consumatori, in coerenza con la disciplina della legge 14 novembre 1995, n. 481, istitutiva delle Autorita' di regolazione dei servizi di pubblica utilita', anche attraverso l'applicazione al mercato dei clienti vincolati di una tariffa unica nazionale; a istituire l'acquirente unico che garantisca - con il controllo esercitato dall'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, ai sensi della menzionata legge n. 481 del 1995, e dal Parlamento - la disponibilita' della capacita' produttiva necessaria a far fronte alla domanda di tutti i clienti vincolati, la programmazione del fabbisogno energetico, la gestione dei contratti, la fornitura e la tariffa unica, in conformita' alle vigenti norme di legge; a promuovere la progressiva apertura del mercato ai clienti liberi, in modo tale che anche nelle aree piu' svantaggiate le imprese possano scegliere, senza oneri aggiuntivi, il soggetto fornitore e le condizioni di acquisto; a operare per introdurre forme di concorrenza nel comparto della produzione, al fine di evitare posizioni dominanti da parte di un unico soggetto, garantendo comunque che l'assetto imprenditoriale sia idoneo a realizzare sensibili economie di scala, investimenti produttivi e innovazione tecnologica per competere anche nei mercati internazionali; a promuovere la sperimentazione di modalita' di concorrenza comparativa nella distribuzione, dando luogo a un contesto suscettibile di sviluppare la crescita e l'aggregazione societaria di piu' soggetti operanti nel medesimo territorio, evitando la molteplicita' di concessioni nello stesso comune, e consentendo invece la ridefinizione dei confini delle concessioni su base volontaria da parte dei concessionari; ad attuare tempestivamente la disposizione della direttiva per la quale il gestore della rete di trasmissione deve essere anche il dispacciatore, assicurando che l'accesso alla rete sia consentito a tutti i potenziali utilizzatori e che la funzione pubblicistica assuma carattere neutrale garantendo il servizio senza influire sui comportamenti dei soggetti interessati; a dare luogo alla trasformazione dell'Enel in modo coerente con gli obiettivi sopra indicati, garantendo comunque la possibilita' di forme di integrazione tra la produzione e la distribuzione; a reimpiegare una quota dei proventi derivanti dalla successiva privatizzazione dell'Enel per progetti di ricerca avanzata nel settore energetico, con particolare riferimento alle energie rinnovabili propriamente dette; a incentivare l'uso delle energie rinnovabili correggendo i limiti e le distorsioni della vigente normativa, migliorando l'impatto ambientale, diminuendo la dipendenza da fonti energetiche fossili, predeterminando annualmente la disponibilita' di incentivi finanziari per le singole fonti e subordinando l'erogazione dei medesimi all'effettuazione di una gara distinta per fonti e tecnologie utilizzate. (7-00202)





 
Cronologia
martedì 18 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 308 voti favorevoli e 223 contrari, l'emendamento 1.57 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo 1 del D.L. 31 gennaio 1997, n. 11, Misure straordinarie per la crisi del settore lattiero-caseario ed altri interventi urgenti a favore dell'agricoltura (AC 3131), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

martedì 25 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In occasione del quarantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma, iniziano in Campidoglio a Roma, i lavori della Conferenza intergovernativa tra i Paesi membri dell'Unione europea per la revisione del Trattato di Maastricht.