Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00464 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19970320
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della pubblica istruzione, per sapere - premesso che: i decreti interministeriali predisposti nel testo del 7 febbraio 1997 in applicazione dell'articolo 1, comma 70, della legge n. 662 del 1996 emanati dal Ministro della pubblica istruzione si stanno abbattendo come una mazzata distruttiva sulla scuola italiana per i tagli indiscriminati di classi e le soppressioni di scuole su tutto il territorio nazionale, ma in particolare nelle zone montane e dell'entroterra; nella legge n. 662 del 1996 si prevedeva, al contrario, la graduale riduzione del numero massimo di alunni per classe, nonche' la possibilita' di deroghe per le zone di montagna, per gli istituti con particolari problemi di inserimento di portatori di handicap, per le zone a rischio di devianza giovanile, eccetera, che non sono stati tenuti in alcuna considerazione; nel comparto della scuola, che l'Ulivo ha messo al primo posto, occorrerebbe destinare piu' fondi e piu' consistenti investimenti per garantire a tutti sia il diritto allo studio sia una maggiore qualita' nell'istruzione e nella formazione; i provveditori agli studi stanno mettendo in atto la razionalizzazione con tagli pesantissimi di classi e con soppressioni di scuole, creando grande disagio nella popolazione, nelle istituzioni scolastiche e negli enti locali che, come le famiglie, vedranno aumentare i costi concernenti il trasporto degli alunni -: se non ritenga che i decreti in questione siano in palese contrasto con lo spirito e la lettera della legge n. 662 del 1996, articolo 1, comma 70; se non ritenga poco responsabile procedere con tanta fretta a soppressioni di classi e plessi sulla base di disposizioni contenute in un decreto da convertire; se non ritenga infine di dover attendere l'acquisizione del parere e della volonta' delle Commissioni parlamentari competenti su una materia cosi' importante e delicata come la razionalizzazione scolastica, il cui scopo non puo' essere semplicemente quello di comprimere la spesa, ma deve anche essere quello del reinvestimento delle risorse risparmiate in qualita'. (2-00464)