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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08603 presentata da CUTRUFO MAURO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 19970320

Ai Ministri del tesoro e del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: lo sciopero nazionale del personale della Banca di Roma del 14 marzo 1997 ed il pesante clima di demotivazione e sfiducia in atto presso il personale della suddetta Banca potrebbero provocare danni irreparabili nella struttura di funzionamento aziendale, in un momento di particolare difficolta' del sistema economico nazionale teso a conseguire gli obiettivi per l'entrata dell'Italia in Europa, sulla base delle notizie di cui all'intervista rilasciata dal presidente Geronzi in data 7 marzo 1997 -: se sia ritenuto metodologicamente corretto che, nel momento in cui il Presidente della Repubblica convoca il Governo per acquisire elementi conoscitivi circa l'andamento delle politiche attive per l'occupazione, alti dirigenti di istituti bancari utilizzino la forma dirompente della intervista giornalistica per lanciare proposte di fragoroso impatto sociale sui lavoratori e sulla opinione pubblica, senza un preventivo ed ufficiale confronto con le parti sociali, politiche ed istituzionali; se non ritenga che la proposta di prepensionamento anticipato per migliaia di lavoratori, cosi' formulata, non crei maggiori problemi di quanti non ne risolva, bruciando, con la estemporaneita' della forma, la validita' di eventuale strumento di intervento unitamente ad altre di riequilibrio delle risorse umane da negoziare, nelle sedi proprie, nell'ambito di un quadro strategico di riferimento che si presenti credibile e ben strutturato; se sia stato elaborato e, in caso affermativo, se si intenda rendere pubblico nelle forme rituali, un progetto industriale di riferimento, con evidenziazione delle aree di eventuale contrazione ed espansione del business in settori innovativi del credito ordinario e della finanza, anche alla luce dell'ingresso dell'Italia in Europa, con conseguente adozione dell'Euro; se sia stato redatto un piano strategico di riassetto organizzativo del gruppo, alla luce degli annunciati esuberi del personale; se sia stata elaborata una pianificazione dei profili professionali del personale previsti in esubero nonche' un eventuale piano di intervento formativo o riqualificativo per le nuove professionalita' emergenti; se sia stato delineato un disegno strategico relativo alla presenza sul territorio degli sportelli bancari del gruppo; se sia stata messa a punto una strategia di gruppo per aggredire settori innovativi quali, project financing, marchant banking, private banking, eccetera; quali siano i costi stimati della proposta di prepensionamento annunciata sui mezzi di informazione e se siano state valutate ipotesi di intervento subordinate e/o complementari e sussidiarie. (4-08603)

Si risponde all'interrogazione indicata in oggetto, concernente la situazione della Banca di Roma ed in particolare il problema degli esuberi del personale. Al riguardo, sentita la Banca d'Italia, si fa preliminarmente presente che l'attuale assetto della Banca di Roma deriva da un articolato progetto di ristrutturazione e di concentrazione, ai sensi della legge n. 218 del 1990, approvato dal Ministro del Tesoro il 13.2.1991; tale progetto ha determinato lo scorporo ed il conferimento del compendio bancario della Cassa di Risparmio di Roma al Banco di Santo Spirito, la fusione per incorporazione del Banco di Roma nel Banco di Santo Spirito e la modifica della denominazione sociale di quest'ultimo in Banca di Roma. La suddetta operazione di concentrazione ha comportato una complessa opera di integrazione gestionale e organizzativa delle strutture rivenienti dalle banche che hanno concorso alla fusione, essenzialmente volta, nella fase iniziale, al consolidamento operativo dei tre istituti. Tale fase si e' conclusa nel primo semestre 1995 con l'allineamento dei sistemi informativi e delle infrastrutture tecnologiche, l'uniformazione delle strutture di rete, l'analisi e la revisione dei principali processi operativi e la definizione del piano di liberazione e la riallocazione delle risorse umane. Di recente, ulteriori interventi strutturali sono stati individuati nell'ambito delle linee di sviluppo strategiche per il periodo 1996/1998. Tra questi vi sono quelli finalizzati a recuperi di efficienza attraverso iniziative sul piano organizzativo e procedurale traducibili in un "significativo risparmio di risorse sia al centro che alla periferia" (ridisegno del sistema operativo delle dipendenze italiane, razionalizzazione delle risorse presenti nella struttura della Direzione centrale, potenziamento del centro elaborazione dati). Il piano strategico affronta anche il problema delle "eccedenze" di personale che nel caso in questione e' attribuibile all'operazione di concentrazione. Esso prevede la liberazione "futura" di risorse, conseguente alla realizzazione degli interventi di riorganizzazione programmati per il recupero dell'efficienza aziendale e per il contenimento dei costi. Il Consiglio di Amministrazione della banca ha di recente potenziato la struttura dell'alta direzione con la nomina di 4 nuovi Vice Direttori Generali (3 designati nel corso della riunione consiliare del 23.12.1996 tra i Direttori centrali della banca ed uno di nuova assunzione, nominato nella seduta del 6.2.1997). A tali dirigenti sono stati delegati specifici compiti di coordinamento e di supervisione di aree funzionali diverse. La banca ha reso noto che tali nomine sarebbero finalizzate a ridurre il grado di concentrazione decisionale gravante sul vertice operativo, attualmente privo della figura del Condirettore Generale, rimasta scoperta a seguito dei cambiamenti intervenuti al vertice dell'istituto dopo le dimissioni, alla fine del 1995, del Presidente. La nomina dell'altro Vice Direttore Generale sarebbe invece da ricondurre alle modifiche che l'azienda intende introdurre nelle modalita' di svolgimento dei compiti di direzione, coordinamento e controllo del Gruppo C.R. Roma, al momento svolte, per conto della Holding Capogruppo, dalle strutture della Banca di Roma. Con riferimento ad alcuni comparti organizzativi, si fa presente che nel corso della seduta consiliare del 5 marzo u.s., e' stato approvato un nuovo assetto strutturale della Direzione Generale finalizzato all'accorpamento di strutture fra loro omologhe e all'eliminazione delle sovrapposizioni funzionali. La riorganizzazione operata in tale sede prevede, tra l'altro, il superamento di alcuni moduli organizzativi fra cui il Servizio "Gestione Servizi Cassa e Tesoreria" (le relative attivita' dovrebbero confluire nel servizio "Sviluppo Enti e Convenzioni" che espleta funzioni di coordinamento e sviluppo delle convenzioni con Enti anche per i servizi di cassa e tesoreria). Il riassetto organizzativo della Direzione Generale va inquadrato nell'ambito dei numerosi interventi strutturali susseguitisi nel tempo per ovviare alle diversita' dei moduli organizzativi degli istituti che hanno concorso all'operazione di concentrazione. Interventi che hanno portato all'adozione di un modulo "matrice" nel quale le competenze e le responsabilita' sono state attribuite "per prodotto". Il Sottosegretario di Stato per il tesoro: Roberto Pinza



 
Cronologia
martedì 18 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 308 voti favorevoli e 223 contrari, l'emendamento 1.57 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo 1 del D.L. 31 gennaio 1997, n. 11, Misure straordinarie per la crisi del settore lattiero-caseario ed altri interventi urgenti a favore dell'agricoltura (AC 3131), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

martedì 25 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In occasione del quarantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma, iniziano in Campidoglio a Roma, i lavori della Conferenza intergovernativa tra i Paesi membri dell'Unione europea per la revisione del Trattato di Maastricht.