Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08576 presentata da DE GHISLANZONI CARDOLI GIACOMO (FORZA ITALIA) in data 19970320
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: nel piano di razionalizzazione della rete scolastica presentato dal provveditore agli studi di Pavia, dottor Emilio Cappare', e' contenuta la proposta di soppressione della presidenza dell'istituto professionale "Castoldi" di Vigevano, che dovrebbe trasformarsi in sezione commerciale e turistica dipendente dall'Ipsia "Roncalli"; tale accorpamento, non previsto nel piano di razionalizzazione presentato poco piu' di un mese fa dal predecessore del dottor Cappare', professor Settimo Accetta, andato a ricoprire dal 20 febbraio 1997 l'incarico di sovrintendente della Lombardia, riguarda due istituti professionali con programmi di studio estremamente differenti fra loro: l'istituto professionale "Castoldi" prepara tecnici commerciali e turistici, mentre il "Roncalli" diploma periti meccanici ed elettronici; l'accorpamento dei due determinerebbe la creazione di una megastruttura, distribuita su quattro sedi, composta da quarantadue classi, novecento studenti e centotrenta docenti, basata, presumibilmente, su sei indirizzi eterogenei; presso l'istituto professionale "Castoldi", autonomo da una trentina d'anni e che rappresenta un importante punto di riferimento per i giovani della Lomellina e un serbatoio di tecnici per le realta' produttive locali, sono state presentate centonove iscrizioni per il prossimo anno scolastico; negli ultimi mesi la presidenza dell'istituto professionale "Castoldi" ha ottenuto importanti risultati, quali l'apertura del laboratorio di informatica, il contatto con lettori madrelingua, l'attivita' teatrale e la prospettiva dell'attivazione di un terzo indirizzo di studio in aggiunta a quelli commerciale e turistico; a favore dell'autonomia del "Castoldi" si sono espressi il collegio dei docenti, i rappresentanti di genitori e studenti, nonche' l'Unione provinciale agricoltori e il direttivo Tecnopel, rappresentanti di quell'area produttiva locale che i diplomati dell'istituto professionale vanno ogni anno ad arricchire -: se non ritenga opportuno assumere idonee iniziative per impedire la soppressione della presidenza dell'istituto professionale "Castoldi" e la relativa trasformazione di quest'ultimo in sezione commerciale e turistica dipendente dall'Ipsia "Roncalli", al fine di salvaguardare la specificita' dei distinti programmi di studio, di non vanificare gli sforzi compiuti per il miglioramento del servizio scolastico e di non creare disorientamento e inutili disagi a studenti, genitori e personale della scuola. (4-08576)
Si fa riferimento alla interrogazione parlamentare citata in oggetto e si comunica quanto segue in merito al provvedimento disposto, nell'ambito del piano di razionalizzazione della rete scolastica per l'anno 1997/98, dal Provveditore agli Studi di Pavia con il parere favorevole del Consiglio Scolastico Provinciale, di perdita dell'autonomia dell'Istituto Professionale per il Commercio e Turismo "Castoldi" di Vigevano (19 classi) e di aggregazione dello stesso all'Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato "Roncalli" (21 classi) della medesima citta', come sezione Commerciale e Turistica. Tale aggregazione determinera' la costituzione di un istituto di circa 37 classi complessive, delle quali 18 per l'indirizzo professionale industriale e 19 di quello professionale commerciale. Il provvedimento e' stato adottato in quanto gli istituti in parola, entrambi sottodimensionati, appartengono allo stesso ordine e sono ubicati a breve distanza nel medesimo Comune. Inoltre, nonostante la sostanziale stabilita' del numero delle classi, alcune delle quali "articolate", del "Castoldi", funzionante nella stessa sede del locale Liceo si e' ritenuto di attribuire prevalente rilievo alla maggiore complessita' di gestione e di direzione del "Roncalli", ubicato, peraltro, in un edificio autonomo, dovuta alla molteplicita' di indirizzi presenti e alla esistenza di diversi laboratori. Il Ministro della pubblica istruzione: Luigi Berlinguer.