Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00462 presentata da SBARBATI CARLETTI LUCIANA (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19970320
Il sottoscritto chiede di interpellare i Ministri degli affari esteri, dell'interno e per la solidarieta' sociale, per sapere - premesso che: la gravissima e difficile crisi dell'Albania, che ha portato al crollo rovinoso le istituzioni statali del paese e ad un crescendo drammatico di manifestazioni di guerra civile, ha travolto la popolazione inerme, gia' molto provata dalla perdurante crisi economica; il numero sempre crescente di profughi che sbarcano sulle coste dell'Adriatico (Puglia, Abruzzi, Marche e Emilia-Romagna), cercando riparo nel nostro paese, che dista solo sessanta chilometri dall'Albania, non e' compatibile con gli stretti limiti delle possibilita' di accoglienza delle nostre regioni e dell'Italia, cosi' pressata dai problemi della disoccupazione e dalla cronaca insufficienza dei servizi sociali; a questo dramma umano, pur con i nostri limiti; siano comunque tenuti a dare una risposta civile, tanto piu' che tra questi profughi vi e' un numero elevatissimo di bambini soli, senza nome, privi di documenti, spesso abbinati in modo sospetto ad adulti sospetti; si ha sentore che questi "improbabili zii" simulino rapporti familiari con i minori per coprire il loro passato criminale; sono gia' stati segnalati casi di minori sfuggiti al controllo, soli nelle nostre citta', alla merce' di ogni tipo di organizzazione malavitosa; sarebbe opportuno istituire una Commissione parlamentare per verificare le oggettive condizioni di tutela dei minori, nel rispetto della convenzione dei diritti dell'infanzia del 1991 e per evitare il pericolo che cadano nei traffici orrendi dello sfruttamento sessuale e della pedofilia -: quali provvedimenti il Governo italiano abbia assunto o intenda assumere per: a) aiutare l'Albania a dotarsi al piu' presto di nuove istituzioni democratiche; b) favorire i processo di ricostruzione civile ed economica del paese mediante la pace; c) evitare che i criminali fuggiti dalle carceri albanesi approdino in Italia, aggravando la gia' delicata situazione dell'ordine pubblico sulle coste adriatiche; d) offrire accoglienza e assistenza in modi e tempi congrui, mediante un'intesa internazionale che possa caricare anche sugli altri paesi che si affacciano sul Mediteraneo il peso temporaneo di questa fuga di massa a preparare il rientro in patria dei profughi, cessata l'emergenza. (2-00462)