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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00939 presentata da BUTTIGLIONE ROCCO (MISTO) in data 19970401

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per conoscere: se intenda rendere noto ogni elemento utile a fare piena luce e all'accertamento delle responsabilita' sul tragico affondamento nel canale di Otranto della nave albanese carica di disperati che ha portato all'annegamento di 89 uomini, donne e bambini nel naufragio; se il tragico evento non sia stato causato dalle incertezze nella politica del Governo, incapace di affrontare adeguatamente la questione degli immigrati albanesi; se non ritenga di estrema gravita' che il Parlamento sia stato tenuto all'oscuro della decisione di procedere al blocco navale operato in acque internazionali, cosi' come sul fatto che la deliberazione dello stato di emergenza su tutto il territorio nazionale fino al 30 giugno 1997 assunta dal Consiglio dei Ministri del 19 marzo 1997, non sia stata neppure resa nota dal Ministro dell'interno Napolitano nella seduta della Camera dei Deputati convocata per le ore 12 dello stesso giorno nonostante lo stesso Consiglio dei ministri fosse terminato alle ore 10,25; considerato che il comunicato ufficiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 27 marzo 1997, faceva riferimento ad uno scambio di note con il Ministro degli esteri albanese, Starosa, per il "pattugliamento da parte italiana delle acque territoriali albanesi", chi abbia dato disposizioni alla Marina militare per il pattugliamento delle acque internazionali in assenza di qualsiasi decisione parlamentare e se tale improvvisa decisione non sia stata la causa di una serie di errori commessi dal Governo; se non ritenga che il nostro impegno nei riguardi della questione albanese debba essere riconsiderato, previa determinazione parlamentare, in considerazione dello stato di isolamento in cui e' venuto a trovarsi il Governo italiano sia nelle sedi europee che nei consessi internazionali ponendo - alla luce della tragedia in mare - a grave rischio la missione militare in Albania, essendo venuto meno il quadro di sicurezza in precedenza ipotizzato; chi abbia dato disposizioni per annullare la prevista conferenza stampa del comandante della corvetta "Sibilla" e se non ritenga tale disposizione un tentativo di occultare la verita' sulla tragedia; se ritenga che una generica informativa telefonica al leader dell'opposizione possa essere sufficiente per dare al Governo la pienezza dei poteri in politica estera e militare, piuttosto che promuovere un corretto rapporto istituzionale tra Governo e Parlamento su un tema cosi' delicato, che investe la sicurezza del Paese e delle forze armate; se il Presidente del Consiglio dei ministri ritenga infine che la situazione determinatasi sia compatibile con la permanenza del Ministro della difesa nella compagine governativa. (3-00939)





 
Cronologia
sabato 29 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Consiglio di sicurezza dell'ONU approva l'invio di una forza multinazionale di protezione in Albania impegnata ad operare nel Paese fino allo svoglimento di nuove elezioni. Il comando è affidato all'Italia.

mercoledì 2 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Presidente del Consiglio Prodi si reca per una visita lampo in Albania e al suo ritorno illustra un piano di missione internazionale per fronteggiare l'emergenza albanese: “Operazione Alba”. L'intervento militare incontra la netta opposizione di Rifondazione comunista.