Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00924 presentata da CARLI CARLO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970401
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: il Ministro dei trasporti e della navigazione ha emanato un decreto contenente il regolamento di cui all'articolo 3 della legge n. 494 del 1993, riguardante la decorrenza degli aumenti dei canoni annui per le concessioni di aree, pertinenze demaniali marittime e specchi d'acqua, aventi finalita' turistico-ricreative; tale decorrenza avra' luogo dal 1^ gennaio 1994 e che la predetta legge ha suddiviso il territorio costiero nazionale in tre categorie, A-B e C; nel quadro di una riforma complessiva dello Stato, e' prevedibile un'ulteriore attribuzione di competenze alle regioni anche in materia di determinazione dei canoni demaniali; le attuali difficolta' del settore turistico-balneare dipendono anche dalla incertezza e dalla mancata applicazione a livello regionale delle normative vigenti; la categoria degli operatori balneari e' in stato di agitazione, temendo che gli aumenti previsti nella bozza di decreto sopracitato entrino effettivamente in vigore, determinando, sia per i previsti conguagli sia per i canoni in corso, un aggravio insostenibile dei costi di gestione delle imprese; le regioni hanno predisposto un proprio documento sulla materia, sostenendo che: a) i conguagli dei canoni previsti per gli anni 1994-1996 sono da considerarsi oneri aggiuntivi per le imprese concessionarie, che si aggiungono agli oneri non irrilevanti derivanti dai nuovi canoni, con il rischio che costi eccessivi vengano riversati sui prezzi praticati ai turisti; b) la classificazione delle aree contenuta nella legge n. 494 del 1993 non valuta la tipologia degli insediamenti relativamente alle differenze, in termini di quantita' e di qualita' di servizi, che caratterizzano gli stabilimenti balneari, ed e' dunque necessario un vero e proprio sistema di classificazione di dette imprese; c) e' necessaria una utilizzazione mirata dei canoni per la tutela delle opere di difesa dei litorali colpiti da fenomeni di erosione, e in generale per il finanziamento dei piani di costa che le regioni stanno predisponendo -: se non ritenga opportuno rivedere il decreto in oggetto, che attua una legge, la n. 494 del 1993, per molti versi iniqua e superata; se non sia piuttosto opportuno dare vita ad una normativa quadro in materia di concessioni aventi finalita' turistico-ricreative, materia oggi contenuta in un numero consistente di codici, leggi, decreti e normative di vario genere, che fanno capo ad una vasta platea di soggetti amministrativi, determinando una situazione di incertezza, di farraginosita' e di sovrapposizione delle procedure amministrative. (3-00924)