Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00204 presentata da BIRICOTTI GUERRIERI ANNA MARIA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19970401
La IX Commissione, premesso che: con legge 29 gennaio 1994, n. 71, e' stato avviato il risanamento delle Poste italiane, con la trasformazione dell'amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni in ente pubblico economico, in un quadro di riassetto del sistema dei servizi di pubblica utilita', sulla base di indirizzi comunitari in materia; il percorso di riforma che il Parlamento ha voluto avviare nel 1994 ha previsto la trasformazione dell'ente Poste in societa' per azioni entro il 31 dicembre 1996. Tale termine e' stato poi differito al 31 dicembre 1997 ai sensi dell'articolo 2, comma 27, della legge 23 dicembre 1996, n. 662; la costituzione della societa' per azioni costituisce presupposto essenziale per il raggiungimento degli obiettivi di efficienza e razionalita' nella gestione e nella ristrutturazione di un patrimonio tecnico e professionale che deve essere teso a fornire al Paese e ai cittadini un servizio moderno ed efficace; la legge 23 dicembre 1996, n. 662, all'articolo 2, comma 23, ha precisato come il riassetto dell'azienda debba portare la stessa a risultati in linea con gli &&Cstandard &&Trealizzati a livello europeo in tema di qualita' e di caratteristiche dei servizi postali prestati. Detta norma prevede che il consiglio di amministrazione dell'ente presenti entro il 31 marzo 1997 un piano di impresa triennale, in cui siano indicati i provvedimenti necessari per il riassetto dell'azienda e le modalita' della loro realizzazione; il contratto di programma, contenente puntuali obiettivi che debbono trovare esplicitazione nel piano d'impresa triennale, stabilira' anche per l'anno 1997 gli obblighi di servizio a carico dell'ente e le corrispondenti forme di compensazione; il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni deve comunicare alle competenti Commissioni parlamentari entro il 30 giugno di ciascun anno, a decorrere dal 1997, lo stato di attuazione degli obiettivi previsti dal Contratto di programma e dal Piano d'impresa di cui all'articolo 2, comma 23, legge n. 662 del 1996; la bozza di contratto di programma e le anticipazioni sul piano d'impresa triennale, circolate ufficiosamente, hanno portato ad una manifestazione di massa di lavoratori e sindacati, in allarme per il mancato rispetto degli accordi contrattuali e per la probabile chiusura di circa quattromila uffici postali con traffico minore; tale scelta comporterebbe un ridimensionamento del "servizio universale" per molte citta' e la negazione del diritto alla comunicazione per i cittadini residenti nelle zone periferiche e rurali; impegna il Governo: ad assumere tutte le iniziative necessarie perche' sia rispettata la data del 31 dicembre 1997, prevista dalla legge 23 dicembre 1996, n. 662, per la trasformazione dell'ente Poste in societa' per azioni; a definire, con apposito atto, i servizi a carattere universale su cui lo Stato deve intervenire con compensazioni; a rispettare gli accordi contrattuali e occupazionali, coerentemente con gli accordi del 23 luglio 1993, dando soluzione anche ai problemi del precariato; a verificare che il piano d'impresa triennale punti, nel quadro della riorganizzazione, alla riqualificazione dei servizi in favore dell'utenza ed allo sviluppo di servizi innovativi; ad adoperarsi affinche' sia rispettata la data del 31 marzo 1997 per la presentazione, da parte del consiglio di amministrazione dell'ente, del piano di impresa triennale, riferendo alle Commissioni parlamentari competenti per la valutazione politica di merito. (7-00204)