Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01942 presentata da CENTO PIER PAOLO (MISTO) in data 19970402
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che all'interrogante risultano i seguenti fatti: la Ctip (compagnia tecnica internazionale progetti Spa), con sede a Roma e' una societa' di ingegneria, leader nel settore della progettazione di impianti petroliferi, petrolchimici, chimico-farmaceutici; la Ctip opera da circa sessanta anni sul mercato nazionale ed internazionale, coinvolgendo peraltro un notevole indotto, ed e' passata tra le mani di grossi finanzieri (Sindona, Cazzaniga, Bastogi, Romagnoli); sette anni fa la Ctip fu rilevata dalla Sic (societa' di iniziativa cooperative di Salvatore Petralia), con l'intervento, come partner di minoranza, prima dell'americana Kellogg, e poi della Fochi, e con una ridotta partecipazione di Finec, (per il 3 per cento) finanziaria nazionale dell'economia cooperativa Spa. In tale periodo il fatturato della Ctip era arrivato ai quattrocentosessanta miliardi del 1994 ed ai trecento del 1995, e ad un portafoglio ordini di circa seicento miliardi unicamente grazie alla intraprendenza ed alle capacita' manageriali del personale e senza apporti significativi da parte degli azionisti. Nel 1994 all'insorgere della crisi della Fochi, la quota di questa viene rilevata dalla Sic con fondi dirottati dalla Ctip; il dottor Salvatore Petralia, all'epoca dei fatti era contemporaneamente, il presidente della Ctip e della Sic. Per far fronte alla pesante situazione debitoria della Sic, il dottor Petralia sembra aver attinto dalla risorse finanziarie della Ctip, richiedendo a quest'ultima, spesso direttamente, in qualita' di presidente della Sic e a volte tramite l'amministratore delegato, finanziamenti milionari, concessi in qualita' di presidente della Ctip; alla meta' del 1995 tali prestiti avevano raggiunto un ammontare di oltre venticinque miliardi, come risulta dai documenti contabili. La Sic si impegnava, con lettera del 28 maggio 1995, a restituire il credito con rate mensili di 1,6 miliardi a partire dal 30 settembre 1995. Nel frattempo, all'inizio del 1995, il dottor Petralia entrava in trattativa per vendere la Ctip ad alcuni gruppi industriali; nel luglio 1995 la Sic, e quindi la controllata Ctip, venivano acquisiti dal gruppo Gif del signor Renato D'Andria; il signor D'Andria sembra avere numerose pendenze con la giustizia per ipotesi di reato relative a bancarotta fraudolenta in alcune gestioni di aziende risalenti ai primi anni ottanta (Casar Spa di Serramanna, quotidiano romano Il Globo di Italeditor, soc "Solis" della Renault ed altre); tali vicende giudiziarie nonostante il tempo intercorso, non sono ancora state definite dalla magistratura; tale mancata definizione delle vicende giudiziarie consente al signor D'Andria Renato di continuare a svolgere la sua attivita', con grave danno all'azienda -: se la definizione delle eventuali responsabilita' penali rilevate del signor D'Andria Renato abbia subito ritardi e, in caso affermativo, se intenda accertare attraverso i propri poteri ispettivi, se ci siano responsabilita' dell'autorita' competente o di altri organi della giustizia. (5-01942)