Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/01946 presentata da PISTONE GABRIELLA (RIFONDAZIONE COMUNISTA-PROGRESSISTI) in data 19970402
Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che agli interroganti risultano i seguenti fatti: in data 7 dicembre 1996 e' stata depositata istanza di dichiarazione di insolvenza ai fini della sottoposizione alla procedura di amministrazione straordinaria (cosiddetta "legge Prodi") da tal Alfredo Pollini, in nome e per conto della Ctip - Compagnia tecnica internazionale progetti spa, senza alcuna preventiva autorizzazione da parte dell'assemblea dei soci della Ctip e senza successiva ratifica da parte del medesimo organo; malgrado cio' il tribunale di Roma, sezione fallimentare, ha inspiegabilmente ritenuto in data 19 febbraio 1997 di considerare implicitamente legittimo il ricorrente Pollini, nonostante in data 27 gennaio 1997 si fosse tenuta un'assemblea dei soci della Ctip che implicitamente ha evidenziato l'illegittimita' del ricorrente Pollini ed ha ratificato l'operato di altro soggetto (dottor Giovan Carlo Iozzelli), che in nome e per conto della Ctip spa aveva presentato in data 28 dicembre 1996 domanda di concordato preventivo; sempre in margine della vicenda della Ctip, il tribunale di Roma, sezione fallimentare, ha quindi rigettato in data 19 febbraio 1997 l'istanza, depositata in cancelleria il 28 febbraio 1997, di ammissione alla procedura concorsuale di concordato preventivo con cessioni di beni presentata dalla Ctip in data 28 dicembre 1996, rubricata con n. 1140/1996, per difetto di legittimazione del ricorrente (dottor Giovan Carlo Iozzelli), solo in forza di una certificazione della Ccia di Roma, quando lo stesso soggetto era stato autorizzato, come detto, a presentare la suddetta istanza dall'assemblea dei soci della Ctip spa, tenutasi in data 27 gennaio 1997, ratificando l'operato dell'organo amministrativo del 28 dicembre 1996; gli interroganti ritengono incomprensibili le decisioni assunte dal tribunale di Roma al riguardo e tali da compromettere il futuro della Ctip -: come mai la Cciaa di Roma abbia provveduto all'iscrizione della revoca del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale della Ctip spa in assenza del necessario decreto di approvazione del tribunale competente (Roma) ai sensi dell'articolo 2400, comma secondo, del codice civile, atteso che la domanda di iscrizione di revoca del collegio sindacale per giusta causa veniva sottoscritta dal neopresidente del consiglio di amministrazione in assenza di detto decreto; coma mai la Cciaa abbia provveduto all'iscrizione della revoca del consiglio di amministrazione su domanda di iscrizione del nuovo presidente del collegio sindacale non ancora legittimato, in assenza del suddetto decreto, a svolgere le funzioni del presidente del collegio; come mai la Cciaa di Roma, dopo aver emesso un provvedimento di rifiuto delle iscrizioni suesposte in data 30 dicembre 1996, abbia successivamente, senza alcuna motivazione, provveduto in data 10 febbraio 1997 ad iscrivere quanto oggetto delle suddette istanze, nonostante il proprio precedente provvedimento di rifiuto di iscrizione. (5-01946)