Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00958 presentata da BERGAMO ALESSANDRO (FORZA ITALIA) in data 19970402
Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: di recente, il sindacato italiano balneari, ha diffuso una nota in cui dichiara la forte preoccupazione degli operatori del settore per la questione dell'aumento dei canoni demaniali, decisi recentemente dal Governo, che ha subito un forte aumento pari al 647 per cento; l'insostenibilita', da parte degli operatori turistici balneari, di far fronte a tali oneri evidentemente finira' per compromettere le gia' precarie sorti di un settore in difficolta' per la complicata farraginosita' determinata dalla pesante burocrazia che infierisce molto negativamente sull'attivita' di questi imprenditori; il problema si sviluppa, si accentua ed esplodera' con tutta la sua virulenza nelle regioni meridionali ed in Calabria in particolare in quanto, per la presenza di 800 chilometri di costa, la regione vive soprattutto di reddito derivante dalle varie attivita' durante la stagione balneare; gli operatori degli stabilimenti balneari in Calabria sono per lo piu' piccolissime imprese a carattere familiare che con il reddito del solo periodo estivo, riescono a stento a sopravvivere per l'intero anno; la Calabria e' una regione ad altissimo tasso disoccupazionale per cui gli aumenti dei canoni demaniali che sarebbero a carico di questi operatori fungerebbero da deterrente verso l'utenza turistica calabrese che non e' fra le piu' ricche del mondo o dell'Europa anche se, allo stesso tempo, questa utenza turistica, ha esigenze ben precise verso cui la risposta non puo' non essere che adeguata; la regione Calabria, attraverso una politica di promozione di grande rilievo da parte dell'assessore al turismo Michele Traversa, da due anni sta lavorando in modo proficuo per assicurare una immagine migliore e diversa della Calabria; il programma di pubblicizzazione dell'assessorato, presente in tutte le fiere nazionali, internazionali e manifestazioni di grande presenza dei media come il Festival di Sanremo, ha prodotto un aumento di presenze turistiche, gia' nello scorso anno, del 20 per cento; dagli accordi stipulati di recente con la Germania e altre nazioni, che ormai guardano la Calabria con un nuovo interesse per l'opera lungimirante dell'assessore Traversa, si prevede un ulteriore incremento delle presenze nella regione; anche il piano regionale dei trasporti di recente approvato nel consiglio regionale calabrese, che prevede il potenziamento degli aeroporti e la realizzazione di due nuovi aeroporti nel'Alto Tirreno Cosentino e nell'Alto Ionio, sono tutti tesi al miglioramento dei trasporti e ad "avvicinare" la Calabria al resto dell'Europa; lo stesso presidente della regione, professor Giuseppe Nistico', ha esportato in tutto il mondo l'immagine della Calabria come "Giardino d'Europa", sollecitando e sensibilizzando tutte le realta' locali, le amministrazioni pubbliche e gli operatori, ad attrezzare un'accoglienza migliore; tutti questi autorevoli impegni e altro vengono fortemente posti a rischio da una politica di penalizzazione del Governo verso gli operatori turistici balneari, i quali avevano raccolto l'invito dei vertici istituzionali regionali e si sono attrezzati adeguatamente investendo capitali; ogni investimento ed ogni sforzo profuso dagli imprenditori, dai sindaci, dalle organizzazioni di categoria e dai responsabili della regione, risulterebbe vanificato in quanto, per effetto di questi aumenti dei canoni, non sarebbe piu' compatibile una possibile competitivita' con le altre aree turistiche del Mediterraneo avvantaggiate dal sostegno dei loro Governi -: quali iniziative urgenti e idonee intendano assumere per scongiurare gli effetti nefasti che deriverebbero sicuramente dal provvedimento che produrrebbe nuovi disoccupati o inevitabili nuovi evasori fiscali. (3-00958)