Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00474 presentata da SERRA ACHILLE (FORZA ITALIA) in data 19970403
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'Universita' e della ricerca scientifica e la solidarieta' sociale e degli affari sociali, per sapere - premesso che: la legge 5 febbraio 1992, n 104, all'articolo 13 comma 1, lettera b), prevede che l'integrazione scolastica della persona handicappata nelle sezioni e nelle classi comuni delle scuole di ordine e grado e nelle universita' si realizza anche attraverso la dotazione alle scuole e alle universita' di attrezzature tecniche e di sussidi didattici nonche' di ogni forma di ausilio tecnico, ferma restando la dotazione individuale di ausili e di presidi funzionali funzionali all'effettivo esercizio del diritto allo studio, anche mediante convenzione con i centri specializzati, aventi funzione di consulenza pedagogica, di produzione e adattamento di specifico materiale didattico; la medesima norma, alla lettera d), prevede altresi' che l'integrazione debba essere garantita mediante l'attribuzione, con decreto del Ministro dell'Universita', di incarichi professionali ad interpreti, da destinare alle universita' per facilitare la frequenza e l'apprendimento degli studenti non udenti; l'articolo 34 della Costituzione sancisce solennemente la spettanza a tutti del diritto allo studio, disponendo il dovere della Repubblica di rendere effettivo tale diritto, anche in collegamento con l'articolo 3 della Carta fondamentale, che dispone che tutti i cittadini hanno pari dignita' sociale e sono eguali davanti alla legge senza distinzione di condizioni personali, sanzionando l'obbligo a carico dello Stato di rimuovere tutti gli ostacoli che impediscono la piena attuazione di tale principio; recentemente presso le universita' di Pisa e di Lecce si sono manifestate gravi inefficienze per effetto delle quali due studenti sordomuti, non avendo la possibilita' di disporre di un interprete, si sono trovati nella difficolta' di proseguire nella frequenza dei corsi di laurea ai quali sono regolarmente iscritti; l'indisponibilita' di fondi da parte degli istituti universitari non giustifica l'inerzia dell'amministrazione centrale nell'adottare tempestivamente tutte le misure necessarie per soddisfare le richieste presentate, in base alle disposizioni di legge citate, dagli studenti con difficolta' uditive, essendo il diritto allo studio e il dovere dello Stato di garantire l'effettivita' del principio di eguaglianza prioritari nell'esercizio della potesta' discrezionale propria di ciascuna pubblica amministrazione -: quali interventi intendano adottare al fine di dare effettiva e completa attuazione ai principi sanciti dalla Costituzione e recepiti dalle disposizioni legislative citate; quali iniziative intendano adottare al fine di rimediare ai gravi fenomeni di inadeguata assistenza verificatisi nelle Universita' di Lecce e di Pisa, per garantire agli studenti che ne abbiano diritto la disponibilita' delle misure di integrazione riconosciute dalla legge. (2-00474)