Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00962 presentata da SCOZZARI GIUSEPPE (MISTO) in data 19970403
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il 22 marzo 1997 lo Stato ha incassato un altro grave colpo per la sua democrazia: la signora Agata Azzolina, che coraggiosamente si era rifiutata di sottostare alla logica perversa del "paga e stai in silenzio", assistendo per questo all'orrore dell'assassinio del marito Salvatore Frazzetto e del figlio Giacomo, si e' tolta la vita; la signora, che in questi mesi aveva continuato a subire umilianti e violente richieste di "pizzo" da parte della mafia, era stata lasciata senza una scorta che la potesse, quanto meno, tenere lontana da questi ripetuti ed odiosi avvicinamenti, nonostante ne avesse un reale bisogno; nel giorno del ricordo di tutte le vittime della mafia, in uno sterile elenco di nomi fornito dal Ministero dell'interno, imperdonabilmente erano stati omessi i due nomi a lei piu' cari, quelli del marito e del figlio uccisi dalla mano di chi continuava a tormentarla, e mentre accanto sfilavano coloro che dovevano rappresentarla e proteggerla dell'"antistato", che le era tristemente piu' vicino, lei si uccideva; non e' normale in Sicilia, e piu' in generale in Italia, denunciare gli assassini del proprio figlio e del proprio marito, farli arrestare e continuare ad andare in giro da sola, senza quella protezione che uno Stato deve a chi lotta con armi impari per la propria liberta' -: quali provvedimenti si intendano prendere contro quanti, come il prefetto di Caltanissetta e i responsabili del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza, hanno con grande superficialita' sottovalutato i reali pericoli che la signora Azzolina continuava a rischiare; quali criteri il Ministro dell'interno ed il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza seguano nell'assegnazione delle scorte. (3-00962)