Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00211 presentata da FUMAGALLI SERGIO GUIDO (RINNOVAMENTO ITALIANO) in data 19970408
La X Commissione, premesso che: recentemente e' stata approvata in sede di Unione europea la direttiva concernente "Norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica", che definisce le regole necessarie per avviare la costruzione del mercato europeo dell'energia elettrica; il Governo ha sottolineato la necessita' di acquisire il parere del Parlamento prima di procedere nel riassetto del mercato dell'energia elettrica e nella privatizzazione dell'Enel; la citata direttiva europea, tracciando il percorso dell'integrazione delle economie nazionali europee anche nel settore cruciale dell'energia, costituisce il quadro strategico di riferimento sia per il processo di liberalizzazione del mercato nazionale sia per la privatizzazione dell'Enel; nella produzione di energia l'Enel detiene una quota dominante del mercato italiano, superiore al 60 per cento, ma dell'8 per cento del mercato europeo, dove le quote primarie sono detenute da societa' straniere; ai fini della cosiddetta concorrenza comparativa nel settore della distribuzione e' piu' significativo comparare regioni omogenee per i parametri rilevanti (economia, popolazione, geomorfismo), seppure in nazioni diverse, piuttosto che aree disomogenee della stessa nazione, e questo tanto piu' in una prospettiva di riavvicinamento delle diverse legislazioni nazionali; il processo di integrazione delle economie sia a livello europeo sia mondiale, in tutti i settori rilevanti, e' caratterizzato da una forte tendenza a costituire soggetti economici di grandi dimensioni e capacita' finanziarie, attraverso fusioni ed acquisizioni finalizzate anche a facilitare il processo di internazionalizzazione, tendenza questa evidente anche nel settore dell'energia elettrica; il ruolo di azionista unico dell'Enel impone al Governo di farsi carico, oltre che dell'assetto del mercato nazionale dell'energia elettrica e dell'assetto azionario dell'Enel, anche del suo destino industriale; il valore stesso dell'azienda dipende in misura rilevante anche dalla prospettiva strategica in cui essa viene collocata; l'Enel costituisce soggetto di primaria importanza nel panorama industriale italiano non solo per il servizio pubblico svolto, ma anche per la struttura produttiva, distributiva e di ricerca di cui e' dotato; e' rilevante la dimensione del mercato indotto, sia per quantita' sia per la qualita' delle aziende che lo costituiscono; la piena valorizzazione delle risorse umane, tecnologiche, produttive e di servizio dell'Enel deve costituire uno degli obiettivi primari della sua privatizzazione insieme alla salvaguardia e al rilancio del ruolo dell'Enel nel panorama italiano ed internazionale; le competenze integrate che l'Enel ha costituito negli anni, che coprono dalla ricerca fino alla capacita' di gestione delle infrastrutture di produzione e di distribuzione, costituisce un valore aggiuntivo rilevante nel mercato internazionale; impegna il Governo: a promuovere sollecitamente il recepimento della direttiva europea, collocando tutte le iniziative strategiche di liberalizzazione del mercato nazionale nel quadro della costruzione di un mercato europeo dell'energia libero ed integrato, riferendo ad esso tutte le valutazioni di merito relative alla concorrenza; a porre, in sede europea, il tema del riequilibrio dei mercati nazionali della produzione, al fine di ricondurre, anche in ciascun Paese, le posizioni dominanti delle aziende di Stato, derivanti dalle legislazioni vigenti, ad una corretta logica di mercato; a favorire l'evoluzione dell'Enel nel senso di cui al paragrafo precedente, anche attraverso accordi e scambi industriali che perseguono contemporaneamente la riduzione della quota di produzione detenuta sul mercato nazionale e la internazionalizzazione dell'azienda; a promuovere senza indugi la progressiva internazionalizzazione dell'Enel, anche per facilitare l'internazionalizzazione dell'intero settore elettromeccanico, perseguendo fra l'altro accordi di lungo termine con i paesi produttori di combustibili fossili che prevedano scambi di prestazioni e la promozione delle competenze dell'Enel; a salvaguardare la dimensione economica, produttiva e distributiva dell'Enel nonche' la sua caratteristica di fornitore integrato verticalmente; a promuovere anche in sede di Unione europea verifiche sistematiche di competitivita' concorrenziale comparativa fra la rete distributiva italiana e reti di altre nazioni europee per aree omogenee, sotto il controllo della Autorita' di settore; a dare attuazione alla direttiva europea, per quanto riguarda l'istituzione della funzione dell'acquirente unico e la progressiva liberalizzazione del mercato dei clienti liberi, sotto il controllo dell'autorita' di settore della produzione, garantendo l'acceso a tutti i produttori sulla base di una parita' sostanziale dei diritti; a garantire, attraverso l'Autorita' di settore, ai clienti vincolati una tariffa trasparente ed unica su tutto il territorio nazionale non gravata da oneri impropri; a limitare il sostegno pubblico all'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili in senso stretto, rilanciandone il ruolo e sostenendone la diffusione; ad avviare un programma organico per lo sfruttamento e la valorizzazione delle infrastrutture tecnologiche ed organizzative e le risorse professionali dell'Enel in settori diversi (telecomunicazioni, incenerimento rifiuti, acqua), anche attraverso alleanze internazionali o nuove iniziative imprenditoriali; a promuovere gli adeguamenti legislativi necessari per favorire e tutelare la partecipazione al processo di privatizzazione di operatori economici in grado di favorire la formazione di nuovi soggetti imprenditoriali indipendenti che possano gestire grandi realta' produttive e di servizio del nostro Paese; a favorire partecipazioni di minoranza di consumatori-utenti, dipendenti e piccoli risparmiatori; a tutelare, all'interno del nuovo assetto del mercato, la funzione di servizio pubblico nell'interesse primario dei consumatori, per garantire le funzioni legate alla sicurezza nazionale. (7-00211)